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25 aprile, in Valbisagno il corteo antifascista e antirazzista del Pinelli

Partenza alle 10.30 all'incontro tra via Struppa e via Lucarno

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Genova. Mentre il corteo istituzionale per le celebrazioni del 25 aprile partirà come ogni anno da piazza della Vittoria, il csoa Pinelli che storicamente organizza il corteo antifascista in Valbisagno quest’anno cambia il percorso per partire dalla zona di via Struppa- via Lucarno dove alcune settimane fa era stato organizzato un presidio contro il centro profughi appena inaugurato.

“Ci ostiniamo a dire che il 25 Aprile è tutti i giorni e dovrà esserlo sempre più, visto che quotidianamente la società rotola più in basso sotto il peso di leggi che mirano ad eliminare l’esistenza di chi non ne ha diritto – si legge nel comunicato che indice il corteo – Di volta in volta viene indicato il soggetto da attaccare ed eliminare, che siano lavoratori, studenti, migranti, ultras o militanti, la questione importante è il risultato e la copertura politica, ed ecco spuntare il decreto sull’immigrazione ed il decreto sicurezza entrambi pensati dalla mente eccelsa del ministro dell’interno attuale, targato pd”.

“E’ primavera, stanno riprendendo gli sbarchi, riprenderanno le polemiche, i facili razzismi – dicono i militanti del Pinelli – i fascisti appenderanno qualche manichino, organizzeranno qualche partecipatissima iniziativa contro l’immigrazione, tutto come da copione, intanto ci guadagnano tutti. Chi euro, chi voti, chi altro….. gli unici che ci perdono son questi ragazzi usati quasi da tutti e voluti da quasi nessuno e a chi si oppone a questo sistema arrivano fogli di via e repressione generalizzata, perché la solidarietà si sa, è diventata reato, come l’opinione”.

Per questo l’appuntamento del 25 Aprile in Valbisagno sarà “all’insegna della solidarietà, dell’antifascismo e dell’antirazzismo, giorno in cui ci piace camminare insieme per le strade del quartiere che viviamo tutti i giorni, con compagni, migranti, cittadini, studenti e tutti coloro che pensano che le periferie e la società si cambiano dal basso con la solidarietà ed allargando i diritti non con il cemento e la repressione, due facce della stessa medaglia: lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, a cui è giusto opporsi con tutte le forze e con tutti i mezzi finché al mondo ci sarà un solo sfruttato”.

Il corteo partirà alle 10.30 dall’incrocio tra via Struppa e via Lucarno e si concluderà con un pranzo sociale.