Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Teglia, il Comune stoppa il discount ma le mamme insorgono: “Avrebbe riqualificato il quartiere”

Lanciata una petizione per sbloccare la costruzione di un Eurospin e di un parco, una tensostruttura e spazi per lo sport inseriti come opera di urbanizzazione

Più informazioni su

Genova. Quando martedì scorso il consiglio comunale aveva bocciato la delibera per la riconversione dell’area alle spalle di villa Rosa, nel quartiere di Teglia, c’era chi aveva urlato di gioia perché la riconversione prevedeva lo sbarco, l’ennesimo, di un supermercato in una zona dove i piccoli negozi di vicinato stentano a sopravvivere.

Ma la realtà è sempre più complessa di come appare e, quella che sembra una battaglia vinta contro la grande distribuzione, potrebbe essere invece una battaglia – persa – per la riqualificazione di un’area abbandonata al degrado e all’inutilizzo da decine di anni.

Perché insieme al supermercato sarebbero potuti arrivare anche un giardino, una pista ciclabile e un centro polifunzionale.

via carnia teglia eurospin

Questa mattina davanti all’ingresso della scuola di Teglia alcune mamme e residenti hanno dato il via a una raccolta firme per lo sblocco della costruzione dell’Eurospin. “Nei mesi scorsi abbiamo partecipato a una conferenza pubblica con il Comune e il municipio per capire come sfruttare il meccanismo degli oneri di urbanizzazione – spiega Roberta Petraglia, promotrice della petizione – abbiamo alzato il tiro chiedendo che oltre al supermarket e ai parcheggi fossero realizzati una pista ciclabile, e una tensostruttura, utilizzabile come palestra dai nostri ragazzi, dalla scuola e dalle associazioni della vallata come centro civico per varie iniziative”.

Non solo. La risistemazione dell’area (oggi di proprietà dell’immobiliare Parini Real Estate e che necessità di una totale bonifica) avrebbe permesso un collegamento tra via Carnia e via Teglia attraverso un viale pedonale nei giardini di villa Rosa.

L’ingresso di via Carnia sarebbe munito di un marciapiede atteso da tempo, laddove la strada si piega in una pericolosa curva cieca.

via carnia teglia eurospin

Martedì scorso in consiglio comunale però il progetto presentato dalla Costruzioni srl e dalla Parini Real Estate srl per conto dell’utilizzatore “Eurospin Italia” per la realizzazione di un fabbricato a destinazione commerciale e connesse opere di urbanizzazione, è stato respinto.

Ecco com’è andata: 12 voti contrari: Effetto Genova, Lega Nord, Baroni (Pdl), Percorso Comune, Malatesta (Gruppo Misto), Fds, Nicolella (Lista Doria); 12 a favore: Comparini, Doria, Gibelli, Padovani, Pignone (Lista Doria), Pd, Sel; e 10 astenuti: Balleari, Grillo, Campora (Pdl), De Benedictis, Mazzei (Gruppo Misto), Udc, Lista Musso, Pederzolli (Lista Doria).

“Non vogliamo difendere a spada tratta la costruzione di nuovi supermercati – afferma Roberta Petraglia – ma non crediamo che sarà questa struttura ad affossare un tessuto economico già debole, purtroppo”. A Teglia sono presenti altre insegne: Coop, Gulliver ed Ekom. Un punto vendita Lidl è poco distante, al quartiere Diamante, mentre a Bolzaneto ha recentemente aperto i battenti un grande supermercato Basko.

via carnia teglia eurospin

“Questo però sarebbe un discount – continua Petraglia – peraltro già esistente in via Celesia, poco distante, inoltre molte persone del quartiere sperano che possa portare lavoro”. Ma il punto è un altro: “Senza questo progetto l’area tra villa Rosa e via Carnia resterà per sempre un buco nero e i nostri figli meritano di meglio”.

La zona, dove un tempo era insediata un’azienda logistica e che adesso è invasa da sterpaglie e acquitrini, avrebbe dovuto essere riqualificata già nell’ambito del progetto immobiliare “I giardini di Teglia”, rimasto al palo per via della crisi del settore.