Sgombero campo rom a Cornigliano, Tursi: "Pericolo e degrado non più accettabile" - Genova 24
La nota

Sgombero campo rom a Cornigliano, Tursi: “Pericolo e degrado non più accettabile” fotogallery

Scomberato anche l'accampamento abusivo vicino al 105 Stadium

sgombero campo rom cornigliano

Genova. L’intervento di sgombero del campo rom di via Muratori a Cornigliano “è avvenuto sulla base di un’ordinanza del sindaco per motivi di sicurezza e incolumità pubblica, evidenziati in modo specifico da una recente relazione dei Vigili del Fuoco. La presenza e la modalità di utilizzo di recipienti di Gpl, collegati con tubi non a norma, la presenza elevata di materiali combustibili, l’utilizzo di bracieri, l’assenza di vie di fuga in caso di incendio sono infatti stati valutati fonte di grave pericolo per gli stessi occupanti e hanno imposto di salvaguardare primariamente e in via di urgenza l’incolumità fisica delle persone abitanti nel campo, a prevenzione di possibili drammatici episodi che anche recentemente le cronache hanno riportato”. Lo scrive in una nota il Comune di Genova

Per questo, prosegue Tursi “non è stato possibile seguire la logica di programmazione e di superamento graduale dell’insediamento che ha contraddistinto invece, dal 2012, la chiusura di quattordici campi, compreso quello autorizzato di via Adamoli”.

Circa la ricollocazione di coloro che vivevano nel campo, il Comune di Genova precisa che “gli adulti senza minori del campo di via Muratori sono stati alloggiati in albergo per tre giorni mentre le famiglie con bambini potranno restarvi per una settimana e potranno richiedere ai servizi sociali successivi interventi di protezione che terranno conto delle specifiche e differenti situazioni personali e familiari. Nel campo di via Muratori, ad esempio, alcuni bambini frequentavano regolarmente la scuola, altri non erano neppure iscritti e altri ancora frequentavano sporadicamente”.

“L’Amministrazione ha aiutato diverse famiglie a trovare un’adeguata sistemazione in strutture temporanee o in abitazioni private senza intaccare le graduatorie della edilizia residenziale pubblica” spiega la nota per smorzare le polemiche a destra ma anche le richieste di non sgombero arrivate da alcune associazioni e da un gruppo di insegnati dell’istituto comprensivo di Cornigliano.

“Anche nel caso di via Muratori l’Amministrazione aveva cercato nel 2014 una soluzione programmata e graduale. Il progetto di trasferire temporaneamente in un’area attrezzata le famiglie con minori che stazionavano davanti a villa Bombrini, in vista di un loro inserimento abitativo, è stato vanificato dal fatto che un incontrollato numero di persone ha occupato abusivamente quella stessa area”.

Sempre oggi la polizia municipale in collaborazione con la polizia di Stato ha effettuato uno sgombero su una vasta area posta a ponente del “105 Stadium”, a ridosso della ferrovia, utilizzata come discarica e per la costruzione di ricoveri abusivi. Si è dato inizio alle operazioni di demolizione, pulizia e ripristino della cancellate.

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