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Settimana mondiale, anche a Genova meno sale e più salute

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Genova. Dal 20 al 26 marzo si svolgerà la settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale promossa dal Wash (World Action on Salt & Health) e a cui aderisce la SINU ( Società Italiana di Nutrizione Umana) in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova e i ristoratori Genova Liguria Gourmet.

Tema specifico della campagna 2017 è quello dei danni per lungo tempo “silenziosi” dell’abuso di sale, che si traducono in un progressivo aumento della pressione arteriosa e possono condurre nell’arco di alcuni anni a malattie cardiache, ictus cerebrale e malattia renale cronica.

Quest’anno, grazie alla Camera di Commercio, aderiscono alla campagna anche i ristoratori di Genova Liguria Gourmet, che durante la settimana proporranno ai loro clienti piatti della cucina genovese a baso contenuto di sale e li sensibilizzeranno all’uso moderato di sale: lo ha annunciato oggi, alla Camera di Commercio, il presidente Paolo Odone, che ha commentato: “E’ bello e soprattutto sano continuare questa collaborazione con la SINU, iniziata tre anni fa, e mi fa piacere il coinvolgimento dei ristoratori di Genova Liguria Gourmet, ambasciatori della ristorazione genovese di qualità nel mondo, che propongono una ottima cucina di tradizione, che valorizza i prodotti del nostro territorio, all’insegna dello slogan meno sale, più salute”.

Dopo Odone sono intervenuti Aureliano Deraggi, per l’ufficio scolastico regionale per la Liguria, Paolo Simonetti, responsabile nazionale SINU ristorazione collettiva, Alessandro Clavarino, direttore Istituto alberghiero Marco Polo, Gianfranco Adami, Università di Genova e Angelo Ferrari, Istituto zooprofilattico sperimentale Piemonte, Liguria e Val d’Aosta.

Wash è una organizzazione non governativa, istituita nel 2005 con l’obiettivo di migliorare la salute delle popolazioni di tutto il mondo tramite una graduale riduzione dell’assunzione di sale e lavora per incoraggiare le aziende alimentari multinazionali a ridurre il sale nei loro prodotti. L’obiettivo finale è quello di realizzare una riduzione dell’apporto di sale in tutto il mondo. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la raccomandazione è una assunzione massima di 5 g al giorno.

Alla campagna aderisce come sempre la SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana che con studiosi ed esperti della nutrizione nei suoi differenti aspetti si propone di affrontare le tematiche nutrizionali in modo multidisciplinare contribuendo alla soluzione dei problemi presenti in questa area attraverso attività di vario tipo.