Serie B femminile: il Lagaccio aggancia il terzo posto - Genova 24
Ko netti per ligorna e molassana

Serie B femminile: il Lagaccio aggancia il terzo postorisultati

Pareggio che sta stretto alle verdiblù con la Juventus, ma che permette a Bargi e compagne di raggiungere l'Alessandria. Troppo Empoli per il Molassana. Ligorna che torna da Lucca con le ossa rotte

Varie sport

Giornata opaca per le genovesi impegnate in Serie B con un solo punto racimolato su tre squadre scese in campo. Solo l’Amicizia Lagaccio infatti trova continuità con il terzo risultato utile consecutivo che permette alle verdiblù di raggiungere il secondo posto in coabitazione con l’Alessandria, ko nel derby con la Novese.

Di fronte nella 17^ giornata c’era la Juventus, squadra in netto miglioramento dopo un girone di andata condotto a singhiozzo e che comunque anche all’andata diede del filo da torcere alle genovesi, sconfiggendole 2-1. Le torinesi prendono immediatamente il controllo del pallone per imporre il proprio ritmo, ma si espongono ai rapidi contropiedi delle liguri che al 10° sfiorano il vantaggio con Bargi, la cui conclusione viene deviata in corner dal portiere Milone. Sulla seguente azione Bonissone di testa non inquadra lo specchio.

Le folate offensive liguri rompono la sicurezza iniziale delle bianconere che arretrano il raggio d’azione e rischiano di capitolare anche al 20° quando Bargi in corsa calcia sfiorando la traversa. La rete arriva 4’ dopo proprio con la bomber verdeblù servita con precisione da Toomey dalla fascia. Tiro in diagonale e Milone battuta per l’1-0 genovese. Cinque minuti dopo ancora l’asse Toomey – Bargi a spaventare la difesa ospite con Milone brava stavolta ad uscire chiudendo sull’attaccante ligure in volata verso la porta.

La Juventus si fa vedere verso la fine del primo tempo con Sottil, che sfiora il legno al 35° e Capello un minuto dopo con un tiro – cross che non passa molto lontano dall’incrocio. Si va alla ripresa e tutto fa pensare che le lagaccine possano chiudere i conti presto, ma le torinesi prima contengono l’entusiasmo verdebù, poi al 63° colpiscono con Capello, lanciata in area, brava a toccare anticipando l’uscita di Ferrari per l’1-1.

Le genovesi reagiscono e cercano di tornare avanti, ma Milone è prodigiosa al 74° su un doppio intervento su Nasso e Cereseto. Un minuti dopo Del Francia non inquadra la porta, poco dentro l’area, ma nel finale sono le ospiti a sfiorare il colpaccio con un tiro in mischia di Gastaldo che Ferrari è grandiosa nel respingere d’istinto. Finisce 1-1, con un punto che sta stretto alle genovesi, colpevoli di non avere chiuso la partita quando potevano.

Ko netto del Molassana ad Empoli. Un risultato pronosticabile alla vigilia, le toscane sono davvero di un’altra categoria, ma le liguri si difendono bene fino alla mezzora quando Cinotti sblocca il parziale. Le pantere tengono ancora e si va alla ripresa sull’1-0 che tiene aperti tutti gli scenari. Al 50° Librandi ci prova dalla media distanza, palla deviata dal portiere in angolo. Cinque minuti dopo il raddoppio empolese con Acuti che trova lo spazio per battere il portiere ligure.

La partita prosegue su buoni ritmi, le genovesi provano ad alzare il baricentro, ma le empolesi dimostrano di essere squadra quadrata e nel finale segnano ancora due volte con la difesa rossoazzurra mal posizionata, con Galluzzi all’84° e Prugna al 93°. Un 4-0 immeritato per le pantere che hanno mostrato comunqua una buona tenuta, e che contro squadre più abbordabili, potrà portare punti alla stagione del Molassana.

Giornata da dimenticare per il Ligorna che torna da Lucca con 5 reti incassate e l’allungo del Lagaccio che lascia sole le biancoblù al quinto posto. La partita contro le giallonere era, alla vigilia, l’occasione per agganciare il terzo posto dell’Alessandria, invece ha permesso proprio alle toscane di fare un buon balzo in avanti, avvicinandosi a -5 proprio dalle genovesi.

Senza Cafferata, in Nazionale under 19, ma anche senza Zero e De Blasi, Morin e Lo Bartolo hanno 4 ragazze di movimento in panchina. Formazione quasi obbligata quindi puntando sul talento Fracas e sulla solidità di Napello e Cenname. Da subito, però si capisce che la Lucchese ha voglia di vincere. Due occasioni subito per le locali con Carrozzo che nella prima non inquadra la porta, mentre nella secondo trova pronta Cenname in uscita bassa che chiude.

Al 18° si vedono le liguri con Fallico che chiama alla respinta in angolo il portiere avversario. Poco dopo Calcagno supera il portiere con un bel lob, ma il tiro è impreciso ed esce. Al 32° cambia tutto con Carrozzo che salta Cenname in uscita e deposita in fondo al sacco. Passano cinque minuti e Bengasi pesca il jolly con una bella conclusione che tocca il palo interno ed entra. Poco dopo ingenuità della giovanissima Fracas, che viene espulsa per una reazione d’istinto a un duro colpo subito.

Nella ripresa il Ligorna prova a mettere in campo la determinazione per ovviare all’uomo in meno, ma poco dopo arriva un secondo rosso diretto, a Malatesta per un intervento giudicato (in maniera eccessiva) pericoloso. Lucchese in surplace, Ligorna rabbioso, ma due uomini in meno pesano eccome e arrivano in rapida sequenza le reti di Bengasi (fortunata nel rimpallo che la mette di fronte a Cenname), Pieroni e Carrozzo. Bettalli nel finale troverà il gol della bandiera per le biancoblù, che rende meno amara questa triste trasferta lucchese.

Nel prossimo turno è tempo di derby proprio per il Ligorna che ospita l’Amicizia Lagaccio, mentre il Molassana cerca punti con il Caprera.