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Santa Margherita, ex Otam: le famiglie diventano finalmente proprietarie delle case

Santa Margherita. I volti soddisfatti dei presenti raccontano più di ogni altra parola il risultato raggiunto ieri sera in Consiglio Comunale durante il quale è stata affrontata la pratica relativa all’ex Otam, vertenza complessa e delicata.

I volti dei presenti sono quelli di alcuni inquilini del fabbricato, nato al posto dell’ex cantiere navale tra via San Siro e via G.B. Larco, che finora hanno pagato un mutuo per la costruzione dell’appartamento in cui vivono con le famiglie ma che ad oggi non hanno potuto rogitare e quindi diventare legittimi proprietari.

Il motivo? L’edificio è stato costruito da una cooperativa in edilizia convenzionata e tra le disposizioni vi erano il vincolo di vendita degli alloggi ai soli residenti di Santa Margherita Ligure e l’infrazionabilità e dell’ipoteca e del mutuo. Tale convenzione ha subito, negli anni addietro, modifiche che però non hanno sortito gli effetti sperati: ad oggi 39 alloggi sono invenduti.

L’Amministrazione comunale, dopo quasi due anni di lavoro, ha raggiunto un accordo tra le parti – cooperativa, banca, Comune – arrivando a una variazione della convenzione che potesse sbloccare la vicenda.

La pratica approvata ieri dal Consiglio Comunale (con i soli voti della Maggioranza, mentre l’Opposizione si è astenuta a differenza dei precedenti passaggi in Consiglio Comunale quando la modifica alla convenzione era stata votata all’unanimità) prevede che:

– ipoteca e mutuo siano frazionabili consentendo alle 27 famiglie attuali inquilini di altrettanti appartamenti di rogitare e quindi entrare finalmente in possesso del bene per cui stanno pagando;

– dei 39 alloggi rimasti invenduti 3 possono essere venduti alle condizioni precedenti; 19 possono essere venduti solo a residenti o solo se l’acquirente prende la residenza a Santa Margherita Ligure; 14 possono essere venduti sul libero mercato, senza quindi vincoli; 3 saranno ceduti gratuitamente al Comune.

Ora spetterà alla banca e alla cooperativa dare esecuzione ai passaggi necessari per dar luogo alle nuove disposizioni.

“Ci siamo trovati di fronte a un problema da risolvere e lo abbiamo risolto, senza pensare a colpe o responsabilità. E lo abbiamo risolto ottenendo due risultati, uno immediato: consentire alle 27 famiglie in possesso di alloggi finalmente di rogitare diventando così proprietari legittimi della casa; l’altro risultato sul lungo periodo per dare una sostenibilità all’operazione affinché davvero il compendio ex Otam possa diventare un luogo abitato e un nucleo vitale della città di Santa Margherita Ligure”, dichiara il sindaco Paolo Donadoni.