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Rolli Days, nel weekend caccia alle 37 meraviglie di Genova

Per la prima volta aperti in contemporanea tutti e tre i palazzi “a 5 stelle”, che ospitavano i personaggi più importanti

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Genova. Tornano sabato 1 e domenica 2 aprile i Rolli Days, l’appuntamento con le raffinate dimore nobiliari patrimonio UNESCO da sempre grande successo di pubblico (nel 2016 oltre 250 mila presenze). La prima edizione del 2017 aprirà le porte di ben 37 palazzi cittadini, dai più rappresentativi e meglio conservati delle strade principali come via Garibaldi e via Balbi fino a quelli meno noti, edificati nel cuore del centro storico, a testimonianza di un patrimonio che mostra esplicitamente la stratificazione dal XII al XVIII secolo.

Anche questa edizione porterà delle novità: per la prima volta apriranno Palazzo Franco Lercari (via Garibaldi, 3) con lo straordinario affresco di Luca Cambiaso che raffigura l’impresa di Megollo Lercari e la costruzione del fondaco di Trebisonda, importante colonia genovese sul mar Nero. Novità assoluta anche Palazzo De Franchi (piazza della Posta Vecchia, 2) con gli affreschi di Bernardo Castello, che qui dipinse alcune Scene della Gerusalemme liberata con particolare attenzione al genovese Guglielmo Embriaco, e l’affresco di Domenico Fiasella, raffigurante “Sansone che stermina i Filistei”. Altra new entry è Palazzo Brancaleone Grillo (vico Mele, 6) con gli affreschi, recentemente restaurati e per la prima volta aperti al pubblico, opera di Luca Cambiaso e di Lazzaro Tavarone.

Le novità non finiscono qui: saranno aperti anche Palazzo Doria Carcassi, sede della Fondazione Carige e l’atrio di Palazzo Pinelli con i suoi caratteristici “laggioni”, versione genovese degli azulejos in maiolica colorata. Come per ogni edizione si conferma l’apertura di Villa del Principe, la fastosa residenza di Andrea Doria, capolavoro del Rinascimento italiano. In questa splendida residenza era ospite fisso l’imperatore Carlo V.

I Rolli, com’è ormai noto, erano gli elenchi dei palazzi dell’aristocrazia genovese destinati ad accogliere ospiti di Stato, suddivisi in tre categorie in base al livello di pregio architettonico per essere abbinati al diverso grado di dignità degli ospiti. Nell’edizione dei Rolli del 1588 sono solo tre i palazzi dell’elenco più prestigioso, quel primo bussolo che raccoglieva i palazzi “a 5 stelle”: Palazzo Doria Tursi, Palazzo Antonio Doria e Palazzo Franco Lercari: ebbene, per la prima volta in questa edizione tutte e tre queste fastosissime dimore saranno aperte e visitabili, offrendo un viaggio straordinario nell’architettura e nella grande decorazione genovese ai livelli più alti.

Questo l’elenco delle dimore aperte:

►Palazzo Antonio Doria (Doria Spinola) – Largo E. Lanfranco 1 – interni visitabili
►Palazzo Giorgio Spinola – Sal.S.Caterina 4 – atrio visitabile
►Palazzo Tommaso Spinola – Sal.S.Caterina 3 – atrio visitabile
►Palazzo Pantaleo Spinola – Via Garibaldi 2 – interni visitabili
►Palazzo Franco Lercari (Parodi) – Via Garibaldi 3 – interni visitabili
►Palazzo Tobia Pallavicino – Via Garibaldi 4 – interni visitabili
►Palazzo Angelo Giovanni Spinola – Via Garibaldi 5 – atrio visitabile
►Palazzo G. Battista Spinola – Via Garibaldi 6 – atrio visitabile
►Palazzo Nicolosio Lomellino – Via Garibaldi 7 – interni visitabili
►Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco) – via Garibaldi 11 – interni visitabili
►Palazzo Nicolò Grimaldi (Musei di Strada Nuova – Palazzo Tursi) – Via Garibaldi 9 – interni visitabili
►Palazzo Ridolfo Maria e Gio Francesco I Brignole Sale (Palazzo Rosso) – Via Garibaldi 18 – interni visitabili
►Palazzo Gerolamo Grimaldi (Palazzo della Meridiana) – Salita San Francesco 4 – interni visitabili
►Palazzo Stefano Lomellini (Palazzo Doria Lamba) – Via Cairoli 18 – atrio visitabile
►Palazzo Giacomo Lomellini (Patrone) – Largo Zecca 2 – interni visitabili
►Palazzo Nicolò Lomellini (Palazzo Lauro) – Piazza della Nunziata 5 – interni visitabili
►Palazzo Gio Francesco Balbi (Università degli Studi di Genova) – Via Balbi 2 – interni visitabili
►Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Università degli Studi di Genova) – Via Balbi 4 – interni visitabili
►Palazzo dell’Università (ex Collegio dei Gesuiti) – Via Balbi 5 (Università degli Studi di Genova)
►Palazzo Stefano Balbi (Museo di Palazzo Reale) – Via Balbi 10 – interni visitabili
►Palazzo Centurione (Palazzo Durazzo Pallavicini) – Via Lomellini 8 – atrio visitabile
►Palazzo Gio Battista Centurione (Palazzo Andrea Pitto) – Via del Campo 1 – interni visitabili
►Palazzo B. Invrea (Palazzo del Cardinale Cybo) – Via del Campo 10 – atrio visitabile
►Palazzo Cesare Durazzo – Via del Campo 12 – interni visitabili
►Palazzo Francesco Grimaldi (Galleria Nazionale di Palazzo Spinola) – Piazza Pellicceria 1 – interni visitabili
►Palazzo Spinola Farrugia – Via San Luca 14 – interni visitabili (solo domenica)
►Palazzo Salvago – Via San Luca 12 – atrio visitabile
►Palazzo Nicola Grimaldi – Vico San Luca 2 – interni visitabili
►Palazzo Ambrogio Di Negro – Via San Luca 2 – interni visitabili
►Palazzo Gio Vincenzo Imperiale – Piazza Campetto 8 – interni visitabili
►Palazzo De Marini Croce – Piazza De Marini 1 – atrio visitabile
►Palazzo Domenico Grillo – Piazza delle Vigne 4 – interni visitabili
►Palazzo Brancaleone Grillo – Vico Mele 6 – interni visitabili (solo sabato)
►Palazzo De Franchi – Piazza Posta Vecchia 2 – interni visitabili
►Palazzo Pinelli – Piazza Pinelli 2 – atrio e loggia visitabili
►Palazzo Serra Gerace – Via Sottoripa – interni visitabili
►Palazzo Doria Carcassi – Via Chiossone 10 – interni visitabili

In questa edizione sarà aperta al pubblico anche la straordinaria collezione d’arte della Banca Carige, costituita nel corso degli anni con acquisti da importanti collezioni private, per lo più provenienti da antichi Palazzi Genovesi. Quadri, maioliche, stampe e monete disegnano un percorso entro la storia dell’antica Repubblica di Genova. Dall’edificio è possibile inoltre ammirare un suggestivo panorama del centro storico.

Per chi preferisce un percorso accompagnato da guide turistiche abilitate, saranno disponibili visite guidate tematiche a una selezione dei palazzi, in italiano, inglese, francese per bambini e famiglie. Le visite si possono acquistare on line su www.visitgenoa.it/it/store o di persona presso gli uffici IAT.

Per chi vorrà scegliere di scoprire i palazzi liberamente, come consuetudine, anche questa edizione verranno riproposte le speciali visite agli interni a cura degli studenti e dei ricercatori in Beni Culturali dell’Università degli Studi di Genova che saranno a disposizione del pubblico per illustrare la magnificenza delle antiche dimore e i capolavori dei grandi maestri che le realizzarono e decorarono. Oltre agli studenti di Beni culturali saranno coinvolti anche gli studenti di Lingue e Architettura. In tutto circa 100 universitari coinvolti. Così come gli studenti delle scuole superiori, in particolare: Istituto Firpo-Buonarroti, Istituto Rosselli, FULGIS Liceo Linguistico Deledda, Liceo Scientifico Cassini e Liceo Classico Colombo.

Per tutte le informazioni sul programma e le modalità di visita, che sono ancora in aggiornamento: www.visitgenoa.it ; www.rolliestradenuove.it