Rapallo ottiene lo sblocco del patto di stabilità: 8 milioni di euro per opere pubbliche - Genova 24
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Rapallo ottiene lo sblocco del patto di stabilità: 8 milioni di euro per opere pubbliche

Il primo Comune in Liguria e il quinto in Italia ad ottenere lo sblocco

Giunta Bagnasco

Rapallo. Avendo approvato il bilancio di previsione entro il 31 gennaio di quest’anno, il Comune di Rapallo ha ottenuto lo sblocco del patto di stabilità per circa 8 milioni di euro da investire in opere pubbliche. La comunicazione è arrivata questa mattina e nell’anno in corso è stato il primo Comune in Liguria e quinto in Italia ad ottenere questo importante sblocco.

“Un risultato storico, che difficilmente si ripeterà a Rapallo ed è frutto di una buona politica: quella che riesce a dare risposte ai cittadini in un periodo in cui lo Stato patisce una grave crisi economica – ha detto il sindaco Carlo Bagnasco – Oggi si raccolgono i frutti del passato: di quell’intervento che portò l’allora sindaco Mentore Campodonico e l’assessore al Bilancio Franco Parodi ad estinguere i mutui contratti dall’Ente azzerando i debiti e facendo entrare il Comune di Rapallo nell’elenco dei Comuni virtuosi, caratteristica indispensabile per poter richiedere lo sblocco del patto di stabilità”.

Tanti gli interventi ora possibili: in testa il primo lotto dei lavori di rifacimento della copertura e messa in sicurezza del torrente San Francesco, intervento che il Comune cofinanzierà per 705 mila euro, cifra che verrà appunto ricavata dagli 8 milioni di risorse sbloccate. Poi i lavori di realizzazione del depuratore, a cui è correlata la riorganizzazione della rete fognaria con spostamento degli allacci delle tubature dal vecchio impianto di via Betti al nuovo di località Ronco; ancora, la riqualificazione di piazza delle Nazioni, il sottopasso di via Rosselli, il marciapiede sulla Pagana e quello tra l’ospedale e il cimitero di San Pietro di Novella, interventi all’impianto natatorio di San Pietro di Novella e al campo Macera, tutta una serie di operazioni di manutenzione stradale e opere di contrasto al dissesto idrogeologico, nonché interventi sulle scuole, con particolare riferimento agli arredi scolastici.