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Serie b

L’Entella non rischia nulla e sfiora il colpaccio a Benevento: 0 a 0 fotogallery risultati

Quinto risultato utile consecutivo per i biancocelesti

Chiavari. Se doveva essere l’ennesimo esame di maturità per la squadra di mister Breda, anche questo è stato superato a pieni voti.

Il “Vigorito” non era certo un campo facile sul quale fare punti ed averlo fatto con la personalità vista sabato, con la sicurezza mostrata per tutta la partita, con una condizione fisica sempre ottimale ed un’interpretazione tattica praticamente perfetta rappresenta per l’Entella un altro passo in avanti verso quella crescita di squadra che è l’obiettivo principale più volte dichiarato dal tecnico veneto.

Una partita che con un pizzico di cattiveria in più sottoporta e qualche miracolo in meno di Cragno, l’Entella poteva anche far sua specialmente nel finale quando le occasioni da rete per i biancocelesti sono state numerose. Il Benevento ha conquistato 35 dei suoi attuali 48 punti al “Vigorito”, un dato emblematico di quale sia la forza espressa dagli uomini di mister Baroni davanti ai propri tifosi, un primato che potrebbe essere insidiato proprio dall’Entella nel prossimo doppio impegno casalingo con Salernitana e Cesena.

Breda aveva invitato i suoi a non sentirsi appagati dopo il miniciclo di tre partite in sette giorni che avevano fruttato la bellezza di 7 punti. Nessun appagamento: la squadra ancora una volta ha risposto alla grande mostrando una maturità sempre più evidente, chiudendo ogni varco ai sanniti e cercando quando possibile di colpire con convinzione.

Squadra che vince non si tocca e Breda conferma in blocco l’undici vincente contro il Bari mettendo Baraye, autore di una splendida partita, a guardia di Ciciretti, uno dei più pericolosi tra i giallorossi e blindando Ceravolo tra le grinfie attente di Benedetti e Ceccarelli. Anche a centrocampo la lotta era serrata ma equilibrata, con la mediana ospite quasi mai in difficoltà e sempre armoniosa nei suoi movimenti a protezione della difesa. Forse qualche neo l’Entella lo ha mostrato al momento di ripartire, quando qualche imprecisione ha impedito a Catellani e Caputo la possibilità di pericolose finalizzazioni.

La partita, pur mantenendo sempre un certo equilibrio, non è noiosa. Le due squadre sono ben messe in campo ed entrambe tatticamente preparate nei confronti dell’avversario. Ne consegue che per il primo tiro in porta di una certa pericolosità bisogna attendere il 40°, quando Ciciretti impegna centralmente Iacobucci direttamente su calcio di punizione.

L’Entella, come detto, non sbaglia nulla in difesa, lotta a centrocampo e commette qualche errore di misura di troppo al momento di rifinire l’azione offensiva. Il ritorno dall’intervallo non offre una partita diversa. Nessuno vuole scoprirsi, nessuno vuole offrire spazi all’avversario. Dopo un quarto d’ora, tuttavia, l’Entella ha la palla per passare in vantaggio: Catellani va via in contropiede, mantiene caparbiamente un pallone sul fondo e lo crossa alla perfezione a centro area per Caputo che altrettanto bene colpisce a rete ma troppo centralmente, favorendo l’intervento decisivo di Cragno.

Un campanello d’allarme per Baroni che cambia il centrocampo. Dopo qualche minuto di apprensione per un infortunio a Troiano subito rientrato, Breda mette dentro Diaw per Catellani e Tremolada per Ammari, cercando di vincere la partita.

Proprio nel finale arrivano i fuochi d’artificio. L’Entella preme con decisione e al termine di una percussione in area sannita la palla arriva a Palermo che dal limite lascia partire un destro preciso sul quale Cragno si distende ed evita il gol. Arriva anche il momento emozionante dell’esordio per Nicolò Zaniolo, 18 anni a luglio, un avvio di stagione strepitoso con la Primavera di mister Castorina, il quale entra nei minuti finali contribuendo ad un’altra palla gol importante con Diaw che ben pescato da Tremolada si trova a tu per tu con Cragno in uscita e gli calcia addosso.

Nei cinque lunghissimi minuti di recupero c’è ancora tempo per un destro di Cissè che Iacobucci para senza problemi, quindi il triplice fischio che porta in dote un altro punto pesante, mantiene l’imbattibilità esterna per questo 2017 e permette all’Entella di rimanere attaccata al treno playoff.

Il risultato è sicuramente un motivo di soddisfazione per la partita di sabato, ma le prestazioni di qualche giocatore, soprattutto i giovani come Baraye, Belli, Diaw e lo stesso Zaniolo al di là dei pochi minuti impegnati, rappresentano un segno tangibile del lavoro e della programmazione che c’è alle spalle di squadra e società, nella quale nulla accade mai per caso e i risultati sono spesso la somma del lavoro di molte persone.

L’Entella ora ha a disposizione due turni casalinghi che, se sfruttati a dovere, potrebbero lanciarla con decisone nel gruppo playoff, approfittando anche di qualche scontro diretto tra le squadre che attualmente la precedono. Una sorta di futuro nelle proprie mani per non lasciare nulla d’intentato e al tempo stesso cercare di centrare quell’obiettivo sfumato per un soffio nella scorsa stagione.

Un’ultima doverosa menzione per i tifosi presenti al “Vigorito”: 1.300 chilometri da percorrere in macchina in una giornata sono qualcosa di più di una semplice passione e anche sabato chi c’era ha dimostrato quanto l’attaccamento ai proprio colori può sconfinare anche in una “lucida follia”.

Il tabellino:
Benevento – Virtus Entella 0-0
Benevento: Cragno; Venuti, Camporese, Lucioni, Lopez; Del Pinto (s.t. 28° Eramo), Buzzegoli (s.t. 28° Viola), Chibsah; Ciciretti, Cissè, Ceravolo (s.t. 8° Falco). All. Baroni.
Virtus Entella: Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Benedetti, Baraye; Moscati, Troiano, Palermo; Ammari (s.t. 30° Tremolada); Catellani (s.t. 32° Diaw), Caputo (s.t. 48° Zaniolo). All. Breda,
Arbitro: Abbattista (Molfetta). Assistenti: Zappatore (Taranto) e Muto (Torre Annunziata). Quarto uomo: Marini (Roma 1).
Ammonizioni: s.t. 13° Benedetti (E), 37° Diaw (E), 43° Falco (B), 48° Iacobucci (E).
Recupero: 0′, 5′.

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