Incandela - show e la Burlando è a un passo dal titolo - Genova 24
Pronti per la festa

Incandela – show e la Burlando è a un passo dal titolorisultati

Una tripletta dell'attaccante gialloblù piega il Campo Ligure. Il Begato non molla, vince ed allunga sul Masone che va ko nel derby con la Rossiglionese

Varie sport

Testacoda nella 23^ giornata in Seconda categoria, girone D. La Burlando ospita il Campo Ligure, reduce dal bell’exploit nel derby con la Sarissolese. Non basta, però l’entusiasmo ai verdiblù che restano all’ultimo posto. Troppo forte la compagine gialloblù che potrebbe laurearsi campione con due giornate d’anticipo. Comunque solo un suicidio sportivo potrebbe negare la gioia della promozione alla Burlando che impiega solo 12 minuti per andare in vantaggio con Incandela che raddooppia al 37° e indirizza chiaramente il match.

Al 43°, però gli ospiti riaprono i giochi con Bona che accorcia sul 2-1, punteggio che accompagna le squadre negli spogliatoi. La partita è aperta, la Burlando fatica più del solito ad imbastire il proprio gioco, ed il Campo mette in campo tutte le proprie energie. Si arrende solo al 70° e solo sul calcio di rigore che, trasformato dalla tripletta di Incandela, che spegne le speranze dei campesi. Al 92° poi arriva il quarto gol gialloblù con Rizzo. Punteggio troppo severo per il Campo Ligure che può comunque puntare ai playout con 9 punti in palio e le avversarie che non riescono a vincere.

Infatti la Sarissolese non riesce a far proprio lo scontro diretto con l’Anpi Casassa, in una partita decisa nella ripresa in sette minuti. Al 50° infatti i biancorossi passano con Carboni, ma vengono raggiunti al 57° da Molinari. La partita termina con un pari giusto che serve a poco ad entrambi. Quel che è certo è che sarà lotta per la salvezza fino all’ultima gara.

Tornando in vetta, poco è cambiato con le prime quattro che vanno a vincere tutte. Il Begato pur potendo con grande difficoltà raggiungere ormai la Burlando, potrebbe evitare i playoff. Infatti i biancoblù vincono con l’Olimpia e volano a +9 sul Masone, prossimo avversario. In caso di distacco maggiore di 10 punti gli spareggi promozione non si disputerebbero. Si prospetta una partita rovente.

Il turno odierno invece ha visto una partita molto complicata per il Begato che si è ritrovata sempre ad inseguire una buona Olimpia, rea, però di non aver saputo amministrare un doppio vantaggio. L’1-0 giunge al 19° con una bella punizione di Gottuso, ma il vantaggio biancoazzurro dura cinque minuti, al termine dei quali Marcenaro trova il varco giusto per pareggiare.

Nella ripresa il gioco vive di lampi. Ne arrivano tre che decidono la partita in meno di dieci minuti. Al 74° Suci riporta avanti l’Olimpia con una bordata imprendibile che supera Oliva. Ancora Marcenaro, però pareggia due minuti dopo. Al 78° entra Mazzotta e si rivela decisivo. Sarà la sua deviazione di testa dopo un solo minuto a ribaltare il risultato ed a regalare i tre punti ad un Begato che si rivela cinico e ottimo secondo della categoria. Olimpia che deve fare mea culpa.

Non molla comunque il Cà de Rissi che resta a due punti dai biancoblù imponendosi di stretta misura contro un coriaceo Don Bosco che inizia meglio il match dominando il campo, ma al 35° Cavallini rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in dieci contro undici. Da qui il Cà de Rissi inizia ad uscire dalla tana e al 63° passa in vantaggio con Alex Moreno, ben servito da Ballabene che se ne va in fascia e crossa basso per il tap in del compagno di squadra che non sbaglia da pochi passi. All’85° anche il Cà resta in dieci, ma la Don Bosco non riesce più a ritornare in gara.

Una rete di Sanguineti al 10° basta al Mariscotti per piegare un buon Mele, che cade dopo otto risultati utili consecutivi. Incredibile la sorte dei gialloblù con 14 partite su 23 senza sconfitte, ma un terz’ultimo posto che fa patire oltremodo tifosi e società.  Per il Mariscotti invece massimo risultato con il minimo sforzo e playoff virtualmente blindati.

Deve vincere per forza invece il Masone nelle prossime tre partite, altrimenti la delusione per la sconfitta nel derby con la Rossiglionese, si sommerà a quella per la mancata partecipazione ai playoff. Già perché oltra dover tenere il distacco dal Begato sotto i 10 punti, i valligiani devono guardarsi dal ritorno della Bolzanetese, che è a 3 punti di distanza.

Il derby dell’entroterra va ai bianconeri, che giocano senza pensieri in testa, lontani dai playout e dai playoff, e passano dopo neanche un minuto con Oliveri che imbecato in area, controlla e infila l’angolino dove Vigo non può arrivare. Il Masone reagisce solo al 40° con De Gregorio che in area calcia a botta sicura, trovando, però la respinta coi piedi di Bruzzone. Tre minuti dopo e Minetti anticipa tutti di testa, ma la sfera impatta la traversa. Gol sbagliato, gol subito si dice e infatti passano due minuti ed è Carnovale che di testa gira una punizione di Oliveri portando gli ospiti sullo 0-2.

Il Masone cerca la reazione, ma la Rossiglionese si difende con grande ordine e concede pochissimo. Al 55° Pastorino calcia dalla media distanza, ma Bruzzone vola e para. Al 72° l’episodio chiave della partita. Pastorino viene messo a terra in area rossiglionese. Dal dischetto va Pantisano, che viene ipnotizzato da Bruzzone, il quale para e tiene lontani i “cugini”. All’85° Macciò si vede sventolare in faccia il rosso, e per il Masone è notte fonda. Finisce 0-2 meritatamente per gli ospiti che inguaiano la corsa playoff dei biancoblù.

Questo risultato potrebbe fare gioco alla Bolzanetese che vince a Quarto e si avvicina alla zona playoff. Prima rete di Ponte che risolve una mischia calciando da pochi passi al 13° il gol dello 0-1. Zero pareggia al 38° con un tap in sulla linea. La Bolzanetese, però ritorna in vantaggio prima dell’intervallo  con un intervento di Arvigo su un cross a due minuti dal riposo. A inizio ripresa l’Atletico sfiora il pari con un tiro di Goglia salvato sulla linea. La partita si chiude solo all’83° grazie al tiro preciso di Cocchella dal limite dell’area. Atletico Quarto troppo poco incisivo in fase offensiva e salvezza ancora da guadagnare.