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Il Golfo torna in “Paradiso” risultati fotogallery

Vittoria di misura nello spareggio in testa alla classifica e i biancoazzurri tornano in vetta dopo oltre 3 mesi di dominio sampierdarenese. Non molla l'Aurora sempre terza e ora a -5 dai lupi

Prima categoria che ha vissuto il suo big match di giornata con lo scontro al vertice fra Golfo Paradiso e Sampierdarenese due squadre dall’andamento diverso, ma che sono giunte alla 23^ giornata a pari punti. Lo scontro al “San Rocco”, quindi metteva in palio la vetta solitaria. Come ci si aspettava la partita è stata tirata con emozioni fino all’ultimo secondo e qualche attimo di nervosismo.

Alla fine, però hanno prevalso i levantini, che hanno fatto valere il fattore campo, ma soprattutto hanno messo in mostra una maggiore calma ed organizzazione nel computo dei 90 minuti, mentre i lupi biancorossoneri, hanno dato segnali di eccessivo nervosismo, perdendo forse la possibilità di rendere al meglio delle proprie potenzialità.

Il primo tempo inizia con una conclusione di Zucca ben parata da Pittaluga. Al 12° Pons interviente di testa su calcio d’angolo, palla sopra la traversa. Al 16° il gol che deciderà la partita: Cellerino rinvia lunghissimo, la difesa sampierdarenese viene colta impreparata e Paterno si ritrova la sfera in ottima posizione per puntare Pittaluga, saltarlo e depositare in rete per la gioia del pubblico biancoazzurro.  La Sampierdarenese non reagisce, fatica ad impostare e al 22° rischia di subire il 2-0 con un insidioso tiro – cross di Grilli. Si va al riposo con l’1-0 per il Golfo, punteggio meritato per quanto fatto dai recchesi.

Nella ripresa la partita è più spezzettata e nervosa. Iniziano a fioccare i primi cartellini gialli e la Sampierdarenese prende in mano il gioco, mentre il Golfo punta sulle ripartenze veloci di Brunelli e Costa. Nonostante il maggior possesso, la Sampierdarenese non trova varchi nella difesa ben guidata da Cogozzo e si fa vedere solo con un tiro intorno al 70° di Cannizzaro che Cellerino para senza difficoltà. Un minuto dopo, contropiede del Golfo che con Paterno sfiora il raddoppio. L’attaccante è servito bene da Brunelli in verticale, entra in area e conclude di destro in diagonale. Provvidenziale Pittaluga che tocca la sfera che poi carambola sul palo e salva la Sampierdarenese.

L’occasione sveglia gli ospiti che sfiorano il pari all’84° con Ferraro, bravo a resistere a Cogozzo e a concludere di interno sul palo lontano, palla sul palo, poi l’accorrente Gesi arriva con un secondo di ritardo e non riesce ad insaccare a porta sguarnita. Ultimo sussulto ancora con Ferraro, l’ultimo ad arrendersi dei suoi che al 92° in area in azione fotocopia alla precedente prova a battere Cellerino di precisione, ma è decisiva la parata del numero uno recchese che salva la porta e permette ai biancoazzurri di salire al primo posto solitario a sette partite dalla fine della stagione regolare

Mantiene il terzo posto lo Sporting Aurora che si impone di stretta misura in trasferta contro l’Isolese. Protagonista di giornata è Ghiggeri che nel primo tempo sfiora il gol con un tiro che incoccia il palo, poi al 50° trova lo spazio per calciare dal limite dell’area e batte Cannone con un missile che si infila sotto l’incrocio. Per l’attaccante levantino è la decima marcatura stagionale. I biancoverdi invece tornano vicini alla zona playout.

Proseguono con una vittoria anche Genovese Boccadasse e Sciarborasca che occupano gli ultimi due posti disponibili per i playoff. I primi hanno la meglio su un Pieve Ligure che resiste poco meno di un tempo ai rossoverdiblù. Al 42° il “solito” Testasecca sblocca il punteggio con una bella punizione che aggira la barriera di Bertulessi e si infila in porta.

Nella ripresa dopo poco meno di venti minuti, è ancora un calcio piazzato a permettere ai locali di raddoppiare con Nosengo, bravo ad intervenire di testa sulla punizione calciata in mezzo da Mazzola. Al 73° si chiudono i conti con la splendida rovesciata di Traverso che batte per la terza volta Bertulessi e spegne le residue speranze del Pieve che comunque ha dato segnali di ripresa, ed ha mostrato di potersela giocare anche con le “grandi”.

Come detto anche i gialloblù di Sciarborasca sono in zona playoff, grazie alla vittoria odierna ed al contemporaneo mezzo passo falso di Arenzano. I gialloblù si impongono 2-1 contro il Prato al termine di una bella partita. I rossoneri si giocano una buona fetta di salvezza, perciò non fanno sconti a nessuno e partono a razzo scossi dalla traversa fulminea di Angella. Al 9° Tabiolati conclude dal limite con una bomba che chiama Rotondo al tuffo in angolo. Sei minuti dopo l’esperto Serpe tiene impegnato ancora il portiere ospite con un bel tiro.

Nella fase centrale della partita i ritmi calano, le difese prendono le misure e il pallone resta per lunghi tratti a metà campo, poi, al 35° Degli Innocenti rompe gli indugi e sblocca il risultato mandando lo Sciarborasca sull’1-0, con il quale le squadre vanno al riposo. Il Prato rientra in campo e pareggia quasi subito con Serpe che al 55° impatta il parziale. Il nuovo e definitivo vantaggio porta la firma di Angella che si rifà della traversa di inizio gara con una bella conclusione che batte Zampardo. Il Prato non demorde e nel finale sfiora il pari con un tiro di Traverso che sbatte sul legno esaurendo le speranze pratesi.

Ottima prestazione del San Bernardino che blocca sull’1-1 la quotata Arenzano con una partita con occasioni e reti simili fra loro. Infatti i gol sono un botta e risposta fra le due squadre con gli arenzanesi che passano al 13° con Mori, ma vengono immediatamente riacciuffati da Incerti. Tutto potrebbe cambiare a fine primo tempo con Andriello che viene chiamato a trasformare un calcio di rigore per i neroverdi, ma Lucia intuisce e para. Similmente dopo appena 5’ della ripresa è invece l’Arenzano che può beneficiare di un rigore. Stavolta è Zanin a prendersi la ribalta parando il tiro di Di Pietro. L’Arenzano poi proverà a fare la partita, ma rischierà anche qualcosa sui contropiedi del San Bernardino. Finisce 1-1 con gli ospiti sicuramente più appagati dei padroni di casa.

Il San Gottardo tiene vive le speranze playoff con un poker rifilato al Leivi che, risultato a parte gioca la sua onesta partita, come accade da sempre d’altronde. Dopo 3 minuti ci vuole già un miracolo di Romiti per evitare la capitolazione del Leivi che viene sorpreso su calcio d’angolo da Gelmi. Un minuto dopo è invece la traversa a salvare i biancorossi con una bella azione personale di Costa che calcia dentro l’area, ma colpisce il legno.

Al 15° il meritato vantaggio del San Gottardo. Gelmi scatta sul filo del fuorigioco e batte Romiti con un bel lob. Passano tre minuti e il Leivi alla prima vera azione offensiva segna. Giuggioloni pesca bene Levaggi che si invola verso Tovani, lo salta e deposita in rete.

Passano altri tre minuti e il risultato cambia ancora: Gelmi viene travolto da Romiti in uscita, per l’arbitro è rigore che Costa trasforma per il 2-1.

Al 40° l’allungo decisivo del San Gottardo ancora con Costa, che anticipa tutti e gira in porta una punizione di Tricarico. Tre minuti dopo, cala il sipario con Monteverde che nel tentativo di anticipare un avversario devia nella propria porta un cross dalla fascia. La partita, sebbene vi sia un tempo ancora da giocare, termina qui. Nella ripresa il San Gottardo gestisce senza problemi e si prende tre punti che alimentano le speranze.

Importante la vittoria del Bogliasco sulla Calvarese che forse scava il solco decisivo per la salvezza diretta. 4-2 agli omocromatici avversari e metà classifica mantenuta. Due gol in rapida successione permettono ai bogliaschini di essere, alla mezzora avanti 2-0.  Il primo gol è di Maghamifar che di testa anticipa Paci, e lo supera. Il raddoppio porta la firma di De Ferrari e arriva al 30° esatto.

Piazze riapre il punteggio al 40° con un calcio di rigore trasformato, ma Veroni al 56° riporta a +2 il divario fra le squadre, siglando il momentaneo 3-1. La Calvarese è viva e prova a rientrare in gara, così al 66° Bertucci accorcia le distanze, ma al 90° Veroni si trasforma in assist man e serve Grallinu che segna il definitivo 4-2.

Vittoria anche per il Via dell’Acciaio che sfidava la Vecchiaudace Campomorone in una sorta di spareggio salvezza. Proprio gli ospiti passano dopo soli sei minuti grazie a Casanova che sfrutta l’indecisione di Della Casa in uscita e lo batte per lo 0-1. Al 12° arriva immediata quasi la replica di Lalli che si infila nella difesa avversaria e con un pallonetto, batte Beati. Il gol decisivo è di Lezziero, però che al 35° salta più di tutti e incoccia il 2-1 che deciderà il match.