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Genova Calcio – Busalla 2-1, la cronaca risultati fotogallery

La Genova Calcio supera (2-1) il Busalla, al termine di una partita vibrante, ben giocata da entrambe le contendenti, che si sono sfidate a viso aperto, per tutta la durata della gara

Genova. La Genova Calcio supera (2-1) il Busalla, al termine di una partita vibrante, ben giocata da entrambe le contendenti, che si sono sfidate a viso aperto, per tutta la durata della gara.

Vari

I ragazzi di Maisano, grazie ai tre punti conquistati, ne rosicchiano due all’Albissola, fermata sul pareggio a Santa Margherita Ligure, mentre quelli di Cannistrà (che si mangiano le mani, per il rigore fallito da Compagnone, sul risultato di 1-0 a loro favore) escono dal campo a testa alta e con l’onore delle armi, dopo aver cercato di uscire imbattuti dal terreno della vice capolista.

La Genova Calcio, orfana di Francesco Maisano (squalificato) e con Ilardo in panchina, si presenta al via con un 3-5-2, che vede Secondelli tra i pali; Raso, Peso e Riggio in difesa; Bennati e Dentici esterni; Massara, Cappannelli e Sandulli sulla mediana; Parodi e Traverso in attacco. Uno schieramento, peraltro, che – in fase di possesso palla – vede Bennati e Dentici molto alti, a formare un 3-3-4.

Il Busalla (privo di Bottaro, Monti, Repetto, Mignacco e con Cagliani che dà forfait all’ultimo momento) risponde con un 4-2-3-1, con il giovane Balbi a difesa della porta; Matarozzo, Mancuso, Boccardo e Piccardo sulla linea difensiva; Altamore e Compagnone a centrocampo; Garrè, Ottoboni e Dieci dietro a Murtas.

Il cronometro non ha superato i centoventi secondi e Parodi si presenta solo davanti a Balbi, fallendo la ghiotta opportunità.

Al 5° si registra la conclusione alta di Traverso.

Al 7° i padroni di casa chiedono un penalty, per un presunto fallo di Mancuso su Traverso.

All’11° una velenosa punizione di Compagnone è deviata di testa, a rete, da Murtas per il vantaggio degli ospiti.

Al 13° Massara (ammonito) atterra in area Dieci… rigore, che Compagnone non realizza, facendosi deviare la conclusione dall’ottimo Secondelli.

L’episodio del penalty non trasformato è la chiave di volta della partita, che vede la Genova Calcio iniziare a macinare gioco, dopo lo scampato pericolo.

Al 19° viene ammonito Boccardo, per fallo su Parodi.

Al 22° Massara non frena la corsa, sull’uscita di Balbi e per questo viene nuovamente ammonito e di conseguenza espulso.

La sua uscita, paradossalmente, consente a Maisano di riorganizzare meglio la squadra, a livello tattico, passando a giocare con 4 difensori (Sandulli, Raso, Peso e Riggio): tre centrocampisti (Bennati, molto alto, Cappannelli e Dentici) e due attaccanti (Parodi e Traverso).

Al 28° Boccardo atterra in area Parodi… doppia ammonizione e cartellino rosso per il difensore valligiano, oltre all’assegnazione del rigore per i padroni di casa, che l’ottimo Parodi realizza (1-1).

Mister Cannistrà ridisegna la sua squadra, con un 4-4-1, che prevede l’abbassamento sulla linea difensiva di Altamore, insieme a Matarozzo, Mancuso e Piccardo; la linea di centrocampo è formata da  Garrè, Compagnone, Ottoboni e Dieci, con Murtas in avanti.

Al 34° una punizione di Compagnone colpisce la barriera (tra le proteste del Busalla, che chiede un tocco di mano) e sul proseguo dell’azione, scaturisce una repentina ripartenza di Cappannelli e soci, che porta alla conclusione Parodi. La respinta di Balbi trova, in agguato, uno sveglio Bennati, che non si lascia scappare l’occasione del sorpasso (2-1).

La prima frazione di gioco si chiude con le ira del Busalla, che contesta vivacemente l’operato del sig. Caciotti di Roma.

Nell’intervallo, abbiamo ascoltato la versione di Roberto Ottoboni, ex bandiera valligiana: “Peccato… avevamo la partita in mano, ma il rigore fallito ha ridato vigore agli avversari… siamo stati ingenui”.

Al 49° una punizione del solito Compagnone impegna severamente Secondelli.

Al 60° ammonito Ottoboni, per fallo su Parodi.

Al 61° doppio cambio disposto da Beppe Maisano: entrano Ilardo e Magni ed escono Dentici e Traverso; il centrocampo è composto da Ilardo, Cappannelli e Magni, con Bennati a supporto di Parodi.

Al 68° anche mister Gianfranco Cannistrà muove le sue pedine, facendo uscire Dieci e Garrè per Velastegui e Cipriani, passando ad un 4-3-2, che vede Cipriani, Compagnone e Ottoboboni cercare di fare gioco a centrocampo e Velastegui a dar manforte a Murtas.

Al 70° ammonito Riggio, per una entrata fallosa ai danni di Murtas… la seguente punizione di Compagnone è alta.

All’80° Cannistrà le tenta tutte, facendo entrare Cagliani per Murtas.

All’81° Digno entra per Parodi.

All’87° Piccardo si presenta solo davanti a Secondelli, ma la conclusione, che poteva dare il pareggio ai compagni, è da dimenticare.

All’89° viene espulso Ottoboni, per qualche frase di troppo nei confronti del direttore di gara.

Al 90° Compagnone si conquista una punizione dal limite, ma la sua conclusione si infrange sulla barriera.