Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova 2017, Anpi: “Antifascimo, solidarietà e rispetto dei diritti sono elementi non negoziabili”

Genova. “Ho partecipato ad una serie di incontri del cosiddetto ‘tavolo delle associazioni’ per cercare di trovare un’intesa – la più vasta possibile – che coinvolga partiti, associazioni e singoli cittadini genovesi preoccupati del futuro della città e intenzionati a dar vita ad una coalizione per il governo di Genova. Ero rafforzato in quell’idea dall’esperienza fatta a Sturla l’11 febbraio dove ci siamo ritrovati in tantissimi ancora una volta uniti da valori comuni, eravamo lì, non solo legati alla memoria del passato, ma più che mai dalla loro attualità”. Lo scrive in una nota il presidente dell’Anpi di Genova, Massimo Bisca.

“Non è la stessa cosa vedere il sindaco nel corteo dell’Anpi che manifesta o doversi rapportare chi abbandona con stizza il corteo di Libera perché i ragazzi cantano ‘Bella Ciao’; o, peggio ancora, rifiutare le corone alle lapidi dei caduti per la libertà nella cerimonia del 25 aprile, come pare accadere a Savona. Ecco perché insieme ad altri ho posto la questione che il prossimo governo della città abbia tra gli elementi non negoziabili l’antifascismo, la solidarietà, la difesa dei valori fondanti della nostra Costituzione e dei diritti. Tutti elementi di cui l’Anpi, di cui presiedo il Comitato provinciale genovese, ha nel suo dna fondativo.Valori che in Europa e nel nostro Paese sono messi in discussione da una ventata di destra non solo nostalgica, dai populismi,dal razzismo e dalla xenofobia che attecchiscono pericolosamente in larghi strati della popolazione”, prosegue.

“La mia partecipazione a questi tavoli è stata peraltro a titolo personale e di testimonianza. Con questo spirito, ho portato avanti un tentativo che non è andato a buon fine e me ne dispiace. Io però lavoro (lo faccio da sempre) – e mi auguro che molti altri vogliano farlo a loro volta – perché questa sintesi per una ricomposizione positiva, seppure con difficoltà e spero con un po’ di buona volontà di tutti, possa procedere. Anpi non ha scelto – e non potrebbe farlo – di appoggiare una singola candidatura. Ma confido e spero molti altri che hanno a cuore il bene della città e della sua tradizione democratica e antifascista, che i nostri valori siano condivisi anche dal prossimo sindaco di Genova”, termina Bisca.