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Entella vittoriosa sul Bari, Davide Diaw: “Abbiamo fatto la partita che volevamo fare” fotogallery

Roberto Breda: "Intensità e personalità giuste"

Chiavari. Smaltita l’euforia per la convincente vittoria sul Bari, lunedì la truppa biancoceleste è tornata a sudare sul sintetico del “Comunale”: esercitazioni atletiche e partitella il programma di giornata. La tabella di marcia in vista della trasferta di Benevento ha poi previsto per martedì una doppia seduta: Entella in campo alle ore 10 e alle ore 15.

Test in famiglia come da tradizione al giro di boa: nell’allenamento pomeridiano di oggi, svolto a Leivi, Troiano e compagni hanno affrontato gli Under 17 di mister Scotto. Ranghi al completo per i biancocelesti che domani pomeriggio alle ore 15 torneranno a sudare al “Comunale” in una seduta a porte chiuse.

Tornando alla partita con il Bari, queste le parole dell’allenatore Roberto Breda dopo l’incontro: “Abbiamo fatto una bella partita. Prima sembrava quasi proibitiva e invece i ragazzi hanno fatto una gara importante. L’interpretazione è stata quella giusta, con l’intensità giusta, con la personalità giusta e anzi, dovevamo segnare qualcosa in più soprattutto nel primo tempo, perché poi quando incontri il Bari rischi sempre che qualche giocata ti riapra la partita. E invece siamo stati anche bravi a reggere, a non prendere gol. Iniziamo a ripetere qualche prestazione mantenendo la rete inviolata. E al di là di questo sono contento: sono partite giuste, toste, però che danno morale e non ci devono distrarre perché già sabato prossimo ci aspetta un’altra battaglia e non possiamo concedere niente“.

Ci sono state tante azioni, tante ottime ripartenze – prosegue -. Abbiamo fatto delle buone cose e potevamo concretizzare di più. In difesa è stata un’interpretazione molto attenta e solida“.

Davide Diaw ha realizzato il raddoppio partendo dalla panchina. “Sono contentissimo per il gol ma soprattutto per la vittoria – ammette – perché è una vittoria molto importante, contro una squadra forte e dobbiamo continuare così. Si sa che in campo vanno in undici e poi ci sono i cambi; siamo professionisti, è normale che quando uno entra deve cercare di dare il massimo. Oggi sono riuscito a fare gol e meglio di così non posso chiedere. E’ stato bravo Ciccio a crederci, ad andare a disturbare il difensore, poi per fortuna quella palla me la sono ritrovata io e sono riuscito a fare gol”.

Nel primo tempo – prosegue – abbiamo fatto la partita che volevamo e dovevamo fare, senza lasciargli spazio, facendogli male ogni volta che ripartivamo: come l’avevamo preparata. Forse nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ di più, però è normale perché loro provavano in tutti i modi a buttare questa palla dentro e a metterci in difficoltà, però abbiamo dimostrato che sappiamo anche soffrire e abbiamo finito la partita senza prendere gol. Noi dobbiamo avere questo atteggiamento dal primo secondo fino a quando riusciamo; si sa che nei novanta minuti bisogna soffrire un po’ però l’importante è approcciare alla partita nel modo giusto. Era un po’ che ci mancava; se noi ritroviamo questa voglia, questa fame di fare risultato è dura per tutti“.