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Entella vittoriosa in rimonta, Andrea Catellani: “Siamo stati bravi a soffrire e colpire” fotogallery

Michele Pellizzer: "Abbiamo avuto fame e l'abbiamo portata a casa"

Chiavari. Dopo il giorno di riposo concesso da mister Breda, presente a Coverciano per il premio Panchina d’oro 2017, l’Entella riprenderà gli allenamenti oggi pomeriggio alle 15 al “Comunale”. Seduta pomeridiana anche mercoledì, mentre giovedì e venerdì lavoro al mattino e a porte chiuse.

Tornando al successo sul Cesena, l’attaccante Andrea Catellani commenta: “Si era messa male, peggio non poteva iniziare. Però ho visto subito che lo spirito era quello giusto, c’era voglia di ribaltare il risultato, siamo stati bravi mentalmente a non uscire dalla partita e raddrizzarla. Poi nel secondo tempo secondo me abbiamo avuto un calo dovuto anche al grande sforzo del primo tempo per recuperare la partita, però siamo stati lucidi a rimanere in partita, a soffrire e poi siamo stati bravi a colpirli nel momento in cui ci hanno concesso qualche spazio“.

“Se in passato il mister mi ha tolto è perché le mie condizioni non erano tali da rimanere in campo – prosegue -. Oggi ha creduto in me e sono stato contento di ripagarlo in questo modo. Vorrei sottolineare come nel secondo tempo quei tre cambi siano stati fondamentali perché hanno stravolto la partita. I ragazzi che sono entrati ci hanno dato un’energia nuova, con tutti quelli che sono rimasti in campo“.

Il difensore Michele Pellizzer dichiara: “Abbiamo subito il gol a freddo com’era successo a Frosinone, stesso gol. Adesso valuteremo come migliorare nei calci piazzati. Comunque la reazione c’è stata, nel primo tempo li abbiamo messi veramente sotto tant’è che qualcosa in più meritavamo. Poi nel secondo tempo la partita era in ballo, tutte e due le squadre potevano vincere. Abbiamo avuto fame e l’abbiamo portata a casa. Sui corner ci hanno fatto male le continue variazioni che apportavano, i vari schemi che non erano sempre gli stessi, la loro cattiveria nell’andare a saltare. Però a parte il gol abbiamo retto bene”.

C’è stato un tratto della partita in cui non riuscivamo ad uscire dall’area – spiega -. Siamo stati bravi a reggere e ringraziamo i nostri due top player che abbiamo davanti e ci tolgono veramente delle castagne dal fuoco in qualche situazione e si è visto. Abbiamo i due attaccanti più forti della categoria. Adesso che manca Ceccarelli io e Benedetti puntiamo a far bene; non sono facili nel nostro ruolo le continue variazioni cambiando compagno. L’intesa in allenamento continua a crescere e penso che oggi si sia visto”.

Mister Roberto Breda dice: “Chi è entrato ha dato energia in un momento in cui ne avevamo poca, avendo speso tanto nel primo tempo. La partita è iniziata in salita, abbiamo cercato in tutte le maniere di recuperare spendendo tanto. Poi che fosse il primo vero caldo ci ha veramente costretto a recuperare in maniera diversa e impostarla in maniera diversa. Sono stati bravi i ragazzi perché hanno saputo soffrire, soffrendo con l’idea ancora di far male. E’ stata una partita pesante e io do del merito ai ragazzi, perché i quattordici ragazzi che sono stati in campo hanno fatto veramente bene“.

“Nella bilancia tra attivo e passivo – sottolinea – siamo ancora in credito con le palle inattive. Non esiste una squadra che non ha subito gol. E’ vero che spesso si ripetono certe situazioni, tipo sul primo palo. Ma va bene così: l’importante è stato l’atteggiamento e lo spirito con cui poi i ragazzi hanno provato a recuperarla e addirittura anche a vincerla. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica perché non avevamo la gamba di altre volte; loro hanno dei buoni palleggiatori, usavano sempre il quinto sulla linea e abbiamo iniziato a girare a vuoto. Quindi ci siamo messi in maniera un po’ diversa sapendo però che potevamo ugualmente far male, perché nelle ripartenze gente come Catellani, Caputo, Diaw, Ammari possono far male. Quindi va bene così: una partita voluta, con armi diverse magari di altre gare, però l’importante è il risultato finale“.