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Cumulo di smarino del Terzo Valico a San Quirico, Bernini: “E’ uno stoccaggio temporaneo, ma il materiale è sicuro”

"Niente amianto" tranquillizza il vicesindaco ma impossibile studiare una copertura essendo uno stoccaggio temporaneo

Genova. Polvere che si solleva quando tira vento e anche qualche incertezza sulla provenienza del materiale. A San Quirico accanto al cantiere “Finestra Polcevera” del terzo Valico sopra via Tecci è sorto un grande cumulo di smarino che sta preoccupando gli abitanti della zona è ha portato nel giro di una settimana alla formulazione di due interrogazioni, una in Municipio e una in Comune, la prima presentata dal consigliere del Prc Davide Ghiglione, la seconda dalla consigliera comunale del Pd Cristina Lodi.

“Mi è stato chiesto – conferma il vicensindaco di Genova Stefano Bernini – da dove provenga il materiale perché qualcuno ha ipotizzato che potesse contenere rocce amiantifere ma non è affatto così. Si tratta di smarino proveniente dallo scavo in sotterraneo delle gallerie di linea del cantiere Polcevera, costituito esclusivamente da Metargilliti a Palombini e sottoposto regolarmente e sistematicamente a specifiche analisi di caratterizzazione ambientale”.

Lo smarino è destinato ai siti Ex Colisa, Pian di Carlo in Val Varenna ed Acquafredda: “Quello attuale è uno stoccaggio temporaneo – chiarisce il vicensidaco – per questo non è stata prevista una copertura come nel caso del Campasso a Sampierdarena. E’ invece previsto che il materiale venga bagnato per evitare che si sollevi troppo nell’aria, sulla cui qualità comunque veglia Arpal con monitoraggi continui”.

Ma perché tanto materiale si sarebbe accumulato improvvisamente lì? Il cumulo sembra indirettamente collegato alle ripercussioni che ha avuto su Cociv (che sarà fra l’altro a breve commissariato) l’inchiesta giudiziaria della Procura di Genova e alla necessità di stipulare da zero tutta una serie di nuovi contratti con i subappaltatori, comprese le ditte di trasporto dei rifiuti. La conseguenza è stata un rallentamento nel trasporto del materiale scavato dalla adiacente galleria.