Pallanuoto

Coppa Italia, quarti di finale: il Rapallo si arrende al Cosenza

Domani le gialloblù giocheranno la finale per il quinto posto

Rapallo. Si ferma al primo ostacolo la corsa del Rapallo nella final six di Coppa Italia, che ha preso il via quest’oggi nel centro federale di Ostia.

Passa il turno il Cosenza, che ha avuto la meglio sulle gialloblù sul finale di un match caratterizzato da un sostanziale equilibrio.

Il Rapallo tornerà in vasca domani nella finale per il quinto posto, in programma alle ore 16,30, contro il Bogliasco.

La cronaca. Primo tempo, sblocca il risultato Aleksandra Cotti, discesa sulla sinistra e gol. Dalla parte opposta trova il pareggio Silvia Motta a 5’52”.

Secondo tempo, passano due minuti prima che il risultato muti nuovamente: rasoiata dalla distanza di Silvia Motta che supera Lavi; ci pensa poco dopo la canadese del Rapallo Kohli a ristabilire la parità. Gialloblù che passano a condurre a metà del secondo quarto grazie alla rete di Nicole Zanetta in superiorità per il 3-2.

Cambio campo ed arriva il pareggio della squadra di Marco Capanna: lo segna Roberta Motta con l’uomo in più. Scorrono i minuti con entrambe le squadre poco incisive sotto porta, fino al gol del 4-3 a firma Silvia Avegno in superiorità numerica. D’Amico per il Cosenza, a sua volta in superiorità, aggancia le liguri a poco meno di un minuto dalla fine del tempo.

Quarto tempo. Dopo quasi due minuti di gioco arriva l’espulsione definitiva per limite di falli di Nicole Zanetta. Rapallo che vuole il passaggio del turno e passa in vantaggio con bomber Avegno a 4’30” in superiorità. Il Cosenza non demorde e aggancia le gialloblù con la rete dalla distanza di Francesca Pomeri. Sul finale si decide il match: nel giro di un minuto, prima Roberta Motta e poi Guannan portano per la prima volta una delle due squadre a più 2: 5-7 per il Cosenza. Al Rapallo restano 40 secondi per sperare ma il risultato resta invariato e la sirena è implacabile.

“Purtroppo siamo alle solite: gol facili sbagliati e sul finale è girato tutto storto. Avevamo la partita in mano, invece un calo di concentrazione ha compromesso tutto e in un minuto abbiamo buttato via il match: in un quarto di finale non si dovrebbero commettere certe leggerezze, noi lo abbiamo fatto, il Cosenza no e hanno vinto loro meritatamente – commenta con rammarico Luca Antonucci –. Probabilmente non abbiamo ancora l’esperienza e la determinazione indispensabili per chiudere le partite quando è il momento di farlo: lasciare in bilico match come questi significa rischiare di perderli, ed è quello che è successo. Domani si torna in campo per il quinto posto, poi si penserà subito al campionato”.

Il tabellino:
Rapallo Pallanuoto – Cosenza Pallanuoto 5-7
(Parziali: 1-1, 2-1, 1-2, 1-3)
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 1, Gragnolati, Avegno 2, Gagliardi, Repetto, Kohli 1, S. Criscuolo, Mori, C. Criscuolo, Cotti 1, Giustini, Bacigalupo. All. Antonucci.
Cosenza Pallanuoto: Sotireli, Citino, Di Claudio, De Cuia, S. Motta 2, Guannan 1, D’Amico 1, Nicolai, Pomeri 1, Presta, R. Motta 1, Garritano, Manna. All. Capanna.
Arbitri: Paoletti e Nicolosi.
Note. Uscita per limite di falli Zanetta a 1’52” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Rapallo 3 su 7, Cosenza 3 su 9.

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