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Convitto Colombo, arriva la banda ultralarga: è il primo in Liguria

Genova. Da poche settimane, le sedi del Convitto nazionale “C. Colombo” e dell’Istituto onnicomprensivo annesso sono state connesse alla GARR, la rete nazionale a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione e della ricerca. Si tratta della prima istituzione scolastica della Liguria ad aver raggiunge tale traguardo tecnologico, relazionale e culturale. In questo modo la rete ad alta velocità è diventata accessibile a oltre mille studenti, un centinaio di convittori e più di 200 unità di personale, distribuiti fra il convitto, la scuola primaria, la secondaria di I grado e il liceo scientifico di Via Bellucci, e le scuole secondarie di I grado “Don Milani” e “Colombo” di Corso Carbonara.

La caratteristica principale del collegamento alla rete GARR è di essere di banda elevata e simmetrica, ovvero con la stessa velocità (in questo caso 100Mbps) in download e upload, elemento non presente nell’offerta dei provider commerciali. Tramite la fibra ottica e nell’attuale processo di revisione/ottimizzazione delle strutture interne di cablaggio della scuola, si sono concretizzate quelle condizioni che il Piano Nazionale Scuola Digitale del MIUR, il documento di riferimento per le scuole in merito all’innovazione tecnologica, definisce come “abilitanti per l’educazione nell’era digitale”.

Come tutte le operazioni complesse, l’attivazione della GARR ha richiesto impegno e sinergia da parte di più persone in rappresentanza delle loro istituzioni: il gruppo di lavoro dell’Università di Genova non solo si è fatto interlocutore tecnologicamente esperto tra l’Istituto Onnicomprensivo e la rete GARR di Roma, ma si sta mostrando una guida competente per far intravedere procedure, tecniche e strumenti avanzati affinché nelle scuole si realizzino percorsi didattici e amministrativi sicuri ed efficienti, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini del nostro tempo.

Il percorso per il raggiungimento di questo primo traguardo è frutto di una scelta consapevole, risultato del confronto interno alle scuole in merito alle priorità tecnologiche e del supporto – anche finanziario – del Consiglio di Amministrazione del Convitto, che ha optato per dare modo a tutto il personale, agli studenti e ai convittori di accedere, presto anche con i propri strumenti digitali, alla rete che interconnette ad altissima capacità università, centri di ricerca, biblioteche, musei, scuole e altri luoghi in cui si fa istruzione, scienza, cultura e innovazione. La nuova rete sarà usata sia dal personale interno all’istituto (docenti, educatori, ausiliari, tecnici e amministrativi), sia dal personale delle altre istituzioni scolastiche, che giornalmente usufruisce delle occasioni di formazione attive presso le due sedi: l’auspicio è che altre scuole – soprattutto quelle che si trovano in prossimità dei nodi GARR – riescano, anche con il supporto degli Enti locali, a dotarsi di connessioni veloci e affidabili. In questa fase storica, le istituzioni scolastiche hanno la responsabilità di porsi come guida capace, seria e competente nell’uso di quegli strumenti digitali che i nostri ragazzi quotidianamente usano in modo talvolta superficiale.