Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Città metropolitana, approvato il bilancio 2017-19

Investimenti per 40 milioni e possibilità di alcune assunzioni

Più informazioni su

Genova. Investimenti per 40 milioni di euro con i fondi del Bando periferie e quelli destinati alla viabilità metropolitana dal Patto per Genova e il saldo attivo di 6 milioni ottenuto nel 2016 sul patto di stabilità “darà margini di manovra – ha spiegato Marco Doria – anche per qualche assunzione”. E’ il bilancio di previsione 2017-19 della Città metropolitana di Genova, oggi definitivamente approvato dal Consiglio all’unanimità dei presenti che ha votato allo stesso modo anche il consuntivo 2016 dell’ente.

“In questi due anni e mezzo dalla nascita della Città metropolitana – ha detto il sindaco Doria – abbiamo gestito un processo molto complicato di metamorfosi, lavorando sempre in modo costruttivo e concreto e la volontà di non utilizzare mai in modo strumentale alcuna materia è stata totale. Chiunque verrà dopo troverà i conti in ordine, un bilancio approvato nei tempi di legge, pulito, trasparente e verificabile e un ente che sta in piedi, lavora e lo fa in modo pulito e rigoroso”.

Il bilancio metropolitano che nel 2017 pareggia a 159.779.000 euro, prevede anche ”investimenti significativi – ha detto Marco Doria – che ci siamo conquistati con i nostri progetti, d’intesa con i Comuni interessati, finanziati nel Bando nazionale periferie e nella quota metropolitana dal Patto per Genova. Nel prossimo triennio aumenterà così in modo consistente la capacità di realizzare lavori pubblici per strade e scuole che negli ultimi anni era stata molto frenata dai tagli ai bilanci”.

I fondi del Bando periferie che finanziano il progetto metropolitano riguardano strade provinciali, scuole superiori, scuole e servizi comunali per l’inclusione e la riduzione dei rischi idrogeologici in 15 Comuni, dalle periferie genovesi di ponente alle Valli Polcevera, Scrivia e Stura. 29,250 milioni per opere stradali e nelle scuole superiori saranno gestiti direttamente dalla Città metropolitana e 11 saranno a disposizione per gli interventi che realizzeranno i Comuni (compreso un nuovo polo scolastico superiore a Mignanego). Altri 11 milioni per il territorio metropolitano arriveranno dal Patto per Genova e saranno destinati ai lavori pubblici nel Levante e nelle altre vallate non coinvolte nel Bando periferie. Prima del Consiglio era stata convocata la Conferenza metropolitana, ma la seduta non si è poi svolta perché i sindaci in aula rappresentavano solo la maggioranza della popolazione, ma non quella numerica dei Comuni, uno dei due quorum previsti. Richiamando lo statuto il segretario generale Piero Araldo ha chiarito però che se la Conferenza metropolitana, convocata nei tempi stabiliti, non esprime il parere sul bilancio e sul consuntivo “la mancata espressione del parere non pregiudica l’approvazione definitiva da parte del Consiglio metropolitano che può quindi procedere”.