Campionato Primavera, la Samp torna imbattuta (1-1) da Milano - Genova 24
Blucerchiati secondi

Campionato Primavera, la Samp torna imbattuta (1-1) da Milano

I ragazzi di Pedone soffrono nel primo tempo contro il Milan, ma escono alla distanza, meritando il pareggio e… anche qualcosa di più!

Balde - Sampdoria Primavera

Milano. Al Centro sportivo Vismara di Milano, il Milan Primavera di Stefano Nava scende in campo per vendicare la pesante sconfitta dell’andata, un eclatante 6-3 per i ragazzi di Ciccio Pedone.

Queste le formazioni scelte dai due tecnici:

Milan: Guarnone; Hadziosmanovic, Bellodi, Altare, Zucchetti; Zanellato, El Hilali, Torrasi; Modic; Cutrone, Hamadi.

A disposiizione: DelVentisette, Iudica, Llamas, Cortinovis, De Piano, Pobega, Gabbia, Forte, Zhikov, Tsadjout, Sinani, Agnero.

Sampdoria: Krapikas; Oliana, Amuzie, Criscuolo, Pastor, Leverbe, Tessitore, Baumgartner, Balde, Cioce, Vrioni.

A disposizione: Cavagnaro, Piccardo, Tissone, Gilardi, Doda, Romei, Curito, Gabbani, Cuomo, Testa, Gomes.

Arbitra il signor Meleleo di Casarano, assistito dai sigg. Affatato di Verbano-Cusio-Ossola e Biava di Vercelli.

Parte decisa la Sampdoria e già al 2° si rende pericolosa con Balde, che serve Baumgartner, il cui tiro esce di poco.

All’ 8° spunto di Cutrone, che prova il sinistro a giro… fuori di un soffio.

Al 24° cross del terzino Hadziosmanovic per Zanellato… stop di petto e bicicletta spettacolare, che termina a lato.

E’ un momento pro Milan, che passa in vantaggio un minuto dopo… l’altro difensore di fascia Zucchetti crossa da sinistra, a mezza altezza… Kaprikas si tuffa per bloccare la facile palla, che gli sfugge di mano… per Modic è un gioco da ragazzi, metterla in rete (1-0).

Reagisce il Doria al 28°, con Tessiore che mette al centro un pericoloso pallone per Vrioni, anticipato da Altare.

Al 32° va al tiro, da lontano, Hamadi… Krapikas para con sicurezza.

Al 36° protesta Cutrone, per un fallo di Pastor, a palla lontana.

Al 44° punizione per il Milan da una ventina di metri… il tiro di Modic è deviato in angolo da Krapikas.

Si va negli spogliatoi con i milanesi avanti (1-0), con una classifica che si farebbe preoccupante per il blucerchiati.

Il giovane portiere lituano riscatta l’incertezza, che ha causato il goal, respingendo col corpo – ad inizio ripresa – un tiro a botta sicura di Cutrone, presentatosi alla conclusione, dopo un errato disimpegno di Pastor.

Al 51° Vrioni, lanciato in profondità da Cioce, viene messo a terra da Hadziosmanovic, ma l’arbitro fa segno di proseguire, con ampi gesti, fra le vibranti proteste doriane.

Non ha dubbi, invece al 55°, il direttore di gara, nel fischiare un fallo di mano di Pastor, al limite dell’area… la punizione di Cutrone si infrange sulla barriera.

E un minuto dopo arriva il meritato pareggio… Amuzie mette in area un perfetto cross, che pesca Balde solo in area, dopo essersi sfilato abilmente alle spalle dei difensori rossoneri…… tiro al volo e il pareggio (1-1) è cosa fatta.

Al 58° c’è la possibilità del vantaggio doriano… la partita ha cambiato volto.

Al 60° esce Criscuolo ed entra Gabbani.

Al 72° giallo a Balde, che trattiene Hadziosmanovic sulla tre quarti campo.

Al 74° grande risposta di Krapikas ad Hamadi e sulla veloce ripartenza Baumgartner serve una palla d’oro a Cioce, che sfiora il palo.

Al 76° esce Vrioni ed entra Curito.

Al 77° Balde viene spinto in area da Zanellato, ma anche in questo caso l’arbitro non concede il rigore…

La Samp spinge, non accontentandosi del pareggio, che terrebbe il Milan a distanza, ma non i gigliati fiorentini.

All’85° esce Torrasi ed entra un attaccante in più, Tsadjout, col Milan che passa al 4-3-3… anche Nava vorrebbe vincere.

All’87° Guarnone esce, con coraggio, sui piedi di Gabbani.

Al 90° si invola Currito, fermato da un dubbio off side.

Al 91° esce Zucchetti entra Llamas.

Dopo tre minuti di recupero, i ragazzi di Pedone escono dal campo con un meritato pareggio, che tiene il Milan a debita distanza in classifica… ma non la Fiorentina, che – vittoriosa 4-0 col Latina – raggiunge il Doria sul secondo gradino del podio, quello che vale – a fine girone – la fase finale del torneo, senza play off.