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Brutta Entella, la Salernitana espugna il “Comunale” risultati fotogallery

Si complica la strada verso i playoff

Chiavari. Poteva essere un break se non decisivo comunque importante sulla strada dei playoff, ma sempre tennisticamente parlando l’Entella lunedì sera ha avuto il braccino del tennista, offrendo una delle più brutte prestazioni viste al “Comunale”.

Sia chiaro che una parte decisiva l’ha giocata l’avversario, che dal canto suo ha azzeccato la partita perfetta sotto ogni aspetto, tattico e caratteriale, gestendo al meglio ogni fase della gara ed impedendo ai biancocelesti di limitare i danni conquistando anche solo un punto. Questo è il calcio e questa soprattutto è la Serie B, nella quale l’ultima in classifica, il Trapani, si permette di strapazzare con quattro gol una delle squadre più attrezzate ed in forma del momento, il Bari, a testimonianza della imprevedibilità di un torneo tanto incerto sia in testa che in coda.

È anche vero che l’Entella, specie sul suo campo, non ha abituato i propri tifosi a questo tipo di prestazioni, se è vero come è vero che dalle quattordici partite fino a lunedì disputate sul sintetico di via Gastaldi, quattro squadre avevano strappato un pari e solo la Spal capolista era riuscita a far bottino pieno.

Mister Breda deve rinunciare al solo Ceccarelli acciaccato, riproponendo per il resto la consueta formazione delle ultime giornate. Bollini dal canto suo propone la Salernitana da trasferta, quella capace di espugnare Frosinone e Vicenza e raggiunta nel recupero a Benevento. Questo modulo se da una parte prevede il sacrificio di giocatori importanti come Rosina e Donnarumma, dall’altra presenta una squadra concreta votata alle ripartenze imperniate sulla fisicità di Coda e sulla muscolosità di un centrocampo nel quale Minala, oltre a limitare Ammari, diventava diga insuperabile.

Entrambi gli allenatori, ovviamente, conoscono caratteristiche e variabili dei rispettivi schieramenti e per tutta la settimana, evidentemente, hanno studiato le contromosse da applicare. Ne consegue così un inizio che, diversamente dal solito, non vede l’Entella subito pimpante e propositiva ma piuttosto guardinga e attenta a non farsi sorprendere dai granata.

I primi pericoli sono così di marca ospite, con Improta anticipato da Iacobucci in uscita e Coda che partendo a sinistra in contropiede calcia bene e colpisce la traversa. L’Entella non riesce a giocare perché le linee sono schiacciate e Ammari è francobollato costantemente da Minala, il quale gli impedisce di giocare qualsiasi pallone con efficacia. Anche l’atteggiamento “fisico” della Salernitana è pimpante, con continui raddoppi e pressing a tratti asfissiante, sintomo di un’eccellente condizione. Al primo tentativo l’Entella va in gol, ma c’è la posizione irregolare di Caputo che soffoca la gioia del “Comunale”.

Per contro pochi minuti dopo i campani segnano il gol decisivo sfruttando un errore in disimpegno alto dell’Entella con Coda che si fa metà campo uno contro uno e, giunto dentro l’area, esplode un destro preciso che non lascia scampo a Iacobucci.

I ragazzi allenati da Breda non si scompongono e vanno ancora in rete, sempre sull’asse Moscati-Caputo, ma il cross dell’esterno di casa viene effettuato con la palla uscita di poco dalla linea laterale.

Dall’intervallo esce un’Entella determinata a riprendersi la partita e, grazie ad un paio di corner, arrivano i primi pericoli per Gomis che nel primo caso con Catellani esce ed evita pericoli nella sua area piccola e sul secondo tentativo si ritrova addosso la precisa schiacciata di Pellizzer.

La partita potrebbe cambiare a metà ripresa quando Zito rimedia la seconda ammonizione lasciando in dieci i suoi, ma ancora una volta la determinazione dei campani e la loro organizzazione di gioco impediscono all’Entella di approfittare della superiorità numerica.

Breda prova a variare qualcosa con Tremolada per Palermo, nel tentativo di dare più fantasia alla manovra e più palloni giocabili agli attaccanti. Poi entrano anche Diaw e Sini. L’ultimo pericolo per i granata arriva a qualche minuto dallo scadere quando Caputo arpiona un bel pallone in area e in girata alza di poco la mira, strozzando ancora una volta la gioia del pareggio. In pieno recupero tocca a Ronaldo esaltare Iacobucci, che evita il raddoppio.

Post partita amaro in casa biancoceleste ma, archiviata la sconfitta, si guarda già alla prossima partita, ancora casalinga, che vedrà il Cesena di scena in via Gastaldi domenica. Una partita anche questa tutt’altro che facile, visto il bisogno di punti dei romagnoli inaspettatamente coinvolti nella lotta per non retrocedere ma anche un successo da centrare a tutti i costi per non rischiare di perdere il treno playoff che, pur non viaggiando ad altissime velocità, non permette troppe fermate.

Il tabellino:
Virtus Entella – Salernitana 0-1 (p.t. 0-1)
Virtus Entella: Iacobucci, Belli, Troiano, Caputo, Catellani (s.t. 38° Diaw), Palermo (s.t. 16° Tremolada), Benedetti, Pellizzer, Baraye, Ammari (s.t. 38° Sini), Moscati. A disposizione: Paroni, Filippini, Pecorini, Di Paola, Ba, Mota Carvalho. All. Roberto Breda.
Salernitana: Gomis, Vitale, Bernardini, Coda, Tuia, Minala, Improta (s.t. 44° João Silva), Odjer (s.t. 32° Bittante), Zito, Perico, Sprocati (s.t. 22° Ronaldo). A disposizione: Terracciano, Schiavi, Rosina, Donnarumma, Della Rocca, Luiz Felipe. All. Alberto Bollini.
Arbitro: Riccardo Pinzani (Empoli). Assistenti: Luigi Lanotte (Barletta) e Michele Grossi (Frosinone). Quarto uomo: Nicolò Cipriani (Empoli).
Reti: p.t. 34° Coda (S).
Ammonizioni: s.t. 5° Zito (S), 25° Minala (S), 28° Odjer (S), 41° Improta (S), 45° Sini (E).
Espulsioni: s.t. 23° Zito (S).
Calci d’angolo: Entella 8, Salernitana 7.
Recupero: 0′, 5′.