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Bolkestein, l’Ascom di Rapallo: “La Liguria si ribella alla concorrenza sleale”

Rapallo. In merito alla direttiva Bolkestein Ascom Confcommercio si è impegnata a fondo per far comprendere le problematiche di una simile normativa che mette in pericolo la vita di migliaia di imprese, assestando un altro durissimo colpo all’occupazione nel nostro Paese.

Il Presidente Ascom Rapallo Rocco Costanzo sottolinea che  il  settore del commercio subisce, da anni, una situazione pesantissima  di concorrenza sleale. “Pensiamo ad esempio alla vendita di beni online che costituisce una vera e propria concorrenza non allineata, essendo esente dal pagamento di affitti e tasse, Iva, Tari, Tasi e Imu. Vogliamo cambiare passo: ieri è toccato al commercio, oggi tocca ai balneari, agli ambulanti e ai taxisti è il momento di stare uniti e ripristinare legalità e regole uguali per tutti; basta divisioni, noi siamo il motore del Paese”.

“È nostra intenzione destare gli animi dei cittadini e di tutto il Tigullio – aggiunge Alessandro Cuore, Presidente dei Balneari di Rapallo – la tappa nella nostra cittadina farà da apri pista al dialogo con i rappresentanti di tutte le categorie in grave difficoltà. Il Governo e l’Europa non sono stati in grado di comprendere le necessità dei cittadini che ogni giorno accendono i motori delle proprie attività, rendendo la nostra Italia meravigliosa. Rapallo non ci sta!”.

Anche a  seguito della presa di posizione dell ’Ascom di Rapallo, Angelo Vaccarezza Capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria afferma “Ho aderito con entusiasmo all’iniziativa di “Donnedamare” del Tour per dire NO al DDL ammazza imprese. Quattro date per parlare insieme ai rappresentanti di tutte le categorie colpite dalla direttiva Bolkestein; la Liguria si ribella all’imposizione assurda da parte dell’Europa di una normativa che rischia di spazzare via trentamila imprese balneari italiane, ma non solo: in pericolo anche le categorie di ormeggiatori, taxisti, ambulanti, pescatori; tutto con la complicità di un Governo rimasto inerte, immobile di fronte all’applicazione di una legge scellerata, senza capo né coda, che non tiene conto delle differenze di ogni territorio. Ecco perché è nata l’idea di un Tour che precederà una grande manifestazione per il prossimo 15 marzo a Roma”.

“Si tratta di un Tour, un viaggio itinerante in quattro tappe alle quali  parteciperò insieme all’Assessore regionale Marco Scajola e a Bettina Bolla, Presidente dell’Associazione Donnedamare”. Non è tutto: dopo la manifestazione di Roma anche il Levante Ligure sarà coinvolto attivamente in questa grande mobilitazione, con l’obiettivo di far rete su tutto il territorio per rendere la protesta delle aziende in pericolo ancora più forte.

“Si tratta di un progetto che ha ampie possibilità di sviluppo non solo nella provincia di Savona – spiega Vaccarezza –  e proprio in considerazione della sensibilità al problema dimostrata da Ascom Rapallo pochi giorni fa ho avuto il piacere di confrontarmi con il Presidente dei Balneari di Rapallo, Alessandro Cuore ed il Presidente dell’ Ascom di Rapallo, Costanzo Rocco; insieme a loro è nata l’idea di concludere questo ciclo di incontri proprio nella cittadina del Tigullio. A Rapallo però il tema sarà ampliato ai massimi livelli, con incontri dedicati a tutti quei comparti che vengono vessati da normative europee che, di fatto, consentono la concorrenza sleale. È il momento di andare a Roma e far sentire la nostra voce più forte che mai. Le imprese del nostro Paese non devono sopravvivere, devono VIVERE e avere gli stessi diritti delle aziende europee che guadagnano facendo commercio di beni e servizi nel nostro Paese e nel nostro paese devono pagare le imposte”, conclude il Presidente del Gruppo Consiliare.