Serie a1

Bogliasco Bene, sconfitta di misura con rammaricorisultati

I biancoazzurri si arrendono al Trieste, pagando le troppe reti subite in inferiorità numerica

Bogliasco. Dopo l’incredibile vittoria in rimonta ottenuta dieci giorni fa alla “Scandone” contro il Posillipo, il Bogliasco Bene sfiora un’altra clamorosa impresa esterna nel 21° turno di Serie A1.

Trieste, però, si dimostra più concentrata dei napoletani e dopo aver subito il ritorno dei liguri non si fa prendere dall’ansia e riprende in mano la gara, anche grazie al gol decisivo del grande ex di turno, Edoardo Di Somma. I giuliani riescono così ad imporsi 11-10 in una sfida che, ancora una volta, lascia i ragazzi di mister Bettini con un pugno di mosche dopo una buona prova in una vasca difficile.

A costare caro ai bogliaschini è soprattutto la falsa partenza dei primi otto minuti, periodo totalmente di marca alabardata, contraddistinto dalle due reti di Petronio e Giorgi.

Ad inizio secondo tempo l’ex capitano ligure Di Somma mette a segno il suo primo gol di giornata, portando Trieste sul triplice vantaggio. Poi arrivano anche i primi squilli liguri con Puccio e Gandini, quest’ultimo a segno due volte in superiorità numerica. Il vantaggio dei locali resta comunque invariato dopo le reti di Mezzarobba e ancora Giorgi.

Il Bogliasco però non demorde e si aggrappa alla classe del proprio capitano Gimmy Guidaldi, letteralmente scatenato nel terzo quarto. Il numero quattro in calottina blu mette a referto tre reti consecutive che, assieme al gol di Guidi e a quello di Divkovic, portano i levantini al minimo distacco (9-8) prima degli otto decisivi minuti conclusivi.

Vavic illude i bogliaschini portandoli per la prima volta in parità, ma Obradovic e soprattutto il figliol prodigo Di Somma spengono le speranze dei biancoazzurri di uscire dalla “Bianchi” con almeno un punto in tasca. La rete di Guidi ad un minuto e mezzo dal termine delle ostilità serve solo ad aumentare il rammarico per l’ennesima buona prova terminata senza soddisfazioni di classifica.

Dopo un avvio pessimo abbiamo comunque disputato una partita discreta – commenta amareggiato Daniele Bettini al termine della gara –. Sono tante però le cose per cui rammaricarci, soprattutto il fatto di aver concesso troppo in fase di inferiorità. Loro hanno praticamente fatto sempre gol in ogni occasione ad uomo in più e a certi livelli questi sono vantaggi che non puoi concedere ad alcun avversario. Abbiamo avuto una reazione di carattere, ma questa da sola non basta. Ci vuole di più. Non possiamo concedere sempre agli avversari di fare la partita. Serve più consapevolezza e personalità. Adesso evitare i playout si fa sempre più difficile. Dobbiamo però proseguire nella nostra crescita dando sempre il massimo anche nelle gare che sembrano per noi impossibili, come quella di sabato prossimo contro lo Sport Management. Solo se scenderemo in vasca con la giusta mentalità potremo sperare di risollevarci da questo periodo negativo“.

Il tabellino:
Pallanuoto Trieste – Bogliasco Bene 11-10
(Parziali: 2-0, 3-3, 4-5, 2-2)
Pallanuoto Trieste: Oliva, Podgornik 1, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi 2, Giacomini, Di Somma 2, Rocchi 1, Vukcevic, Elez 1, Mezzarobba 1, Obradovic 1, Vannella. All. S. Piccardo.
Bogliasco Bene: Prian, Ferrero, Gavazzi, Guidaldi 3, Fracas, Vavic 1, Gambacorta, Monari, Puccio 1, Divkovic 1, Gandini 2, Guidi 2, Pellegrini. All. D. Bettini.
Arbitri: Colombo e Lo Dico
Note. Usciti per limite di falli Obradovic e Petronio (nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Trieste 7 su 9 più 1 rigore segnato, Bogliasco 5 su 12.