Bagni Marina, Cigl e Cisl: "Piano fantasma lacrime e sangue" - Genova 24
Spiagge

Bagni Marina, Cigl e Cisl: “Piano fantasma lacrime e sangue”

"La società è economicamente fallita"

bagni marina genova san nazaro foto dal sito bagni marina genovese

Genova. “Vicini al periodo di apertura degli stabilimenti balneari, ancora non giungono indicazioni operative sull’organizzazione del lavoro dei bagni del Comune di Genova e tanto meno sull’impiego degli organici, il piano industriale fantasma si annuncia di lacrime e sangue”.

Lo affermano le segreterie Fp Cgil, Cisl Fp Genova in una nota sulla situazione delle spiagge pubbliche attrezzate del Comune. “Dopo 17 anni di gestioni fallimentari dei bagni comunali, i
pochi lavoratori stagionali rimasti non hanno ancora ottenuto dal Comune risposte concrete sulla loro posizione lavorativa. Nel succedersi delle stagioni è stato dimezzato l’organico dei
dipendenti, mentre ad aumentare sono stati i carichi di lavoro. Nonostante tutto, i lavoratori si sono sottoposti a turni sempre più estenuanti, soprattutto negli ultimi anni. Hanno rinunciato
a qualsiasi incremento economico percependo stipendi bassi complessivamente fermi al 2001”, affermano i sindacati.

“Con il cambio della dirigenza, avvenuto l’estate scorsa, i lavoratori sono venuti a conoscenza del debito accumulato dalla società, a causa di politiche gestionali e tariffarie sbagliate. Tanto che non è errato dire che la società Bagni Marina Genovese è economicamente fallita. Ad oggi il Comune ha prodotto l’ennesimo piano di rilancio che non è stato ancora presentato ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali”, concludono.