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Genova

Azzardo, il Comune risponde alla Regione: nessuna proroga e tolleranza zero

Dal 2 maggio su 1.015 esercizi commerciali ben 927 diventeranno fuorilegge

Genova. La Regione Liguria sembra intenzionata a concedere una nuova proroga per evitare che la legge del 2012 entri in vigore, ma il Comune di Genova dice no, con il supporto di numerosi consiglieri di tutti gli schieramenti. E’ scontro politico sulla regolamentazione del gioco d’azzardo e i tempi sono stretti: tutto (o nulla) cambierà il prossimo 2 maggio.

La normativa dispone che le slot siano installate ad una distanza di almeno 300 metri da scuole e luoghi frequentati da soggetti deboli. E proprio questo è il punto: secondo lo studio della polizia municipale su 1.015 esercizi commerciali che le possiedono ben 927 non sarebbero in regola, perlopiù a causa della vicinanza agli istituti scolastici.

Una sforbiciata drastica che, secondo Confesercenti, porterebbe alla perdita di 500 posti di lavoro. Problema cui Cristina Lodi (Pd) risponde sottolineando come le strategie per il lavoro e gli ammortizzatori sociali competano alla Regione: “non è accettabile che la Regione non voglia fare il tavolo regionale per affrontare il tema”.

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