Alta tensione

Amiu- Iren, il Pd chiede il ritiro della delibera sull’aggregazione

La maggioranza non ha i numeri. I sindaco prende tempo e ricorda: "Indispensabile votare ora la Tari"

Genova. Nuovo colpo di scena in sala rossa. La Giunta Doria potrebbe ritirare la delibera sull’aggregazione Amiu -Iren. La maggioranza infatti anche questa mattina aveva chiaro il fatto di non avere i numeri per approvare la delibera. Il ritiro è stato formalmente richiesto dal capogruppo del Pd Simone Farello: “Ad oggi l’amministrazione e i gruppi politici che si sono resi disponibili a sostenere questo percorso non hanno la maggioranza. E’ un fatto politico di cui dobbiamo prendere atto. Chiediamo di rifare questo atto”

Prima della richiesta del Doria ha ammonito ancora una volta i consiglieri comunali spiegando che senza il prolungamento del contatto di servizio la Tari aumenterà del 55% in tre anni e “senza l’aggregazione gli impianti dovranno essere realizzati attraverso un project finanzino e non sarebbero più di propiertà di Amiu con tempi più lunghi per cui la discarica non di Scarpino non sarebbe pienamente funzionante con la conseguenza che i rifiuti dovranno essere portati fuori”.

Al consigliere Farello Doria ha risposto: “Devo votare la tenuta aziendale di Amiu. E se questa delibera non è scadenze, ce l’ha invece quella sulla Tari, indispensabile per evitare la crisi aziendale di amiu e le conseguenze sul bilancio del Comune. Quindi chiedo una pausa di riflessione”.

Il consiglio è sospeso.

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