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Amiu-Iren, delibera al voto il 30 marzo. I lavoratori convocano i consiglieri in un’assemblea al Cap

Appuntamento lunedì 27 in via Albertazzi. A Tursi si lavora invece per 'convincere' i consiglieri incerti a votare sì

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Genova. Sarà la riunione dei capigruppo convocata alle 9 di domani mattina a decidere ma molto probabilmente il consiglio comunale chiamato a votare l’accordo tra Amiu ed Iren Ambiente sarà convocato per giovedì 30 marzo. Per martedì infatti sono previste alcune assenze (tra cui quella di Enrico Musso, uno dei consiglieri che potrebbe votare sì alla delibera) e i tempi sono stretti anche in vista del confronto indispensabile con i consiglieri e nelle commissioni, almeno due, che dovranno discutere dell’ipotesi di accordo. Oggi e soprattutto domani il sindaco Doria e gli assessori Miceli e Porcile incontreranno separatamente i gruppi consiliari per illustrare i contenuti della delibera e venerdì ci sarà l’approvazione del testo in giunta.

Per quanto riguarda il documento, dopo l’incontro di oggi con i vertici di Iren, si sarebbe arrivati ad un testo più favorevole al Comune di quanto non fosse fino a ieri. Tra le modifiche di rilievo il fatto che Iren avrà in una prima fase il 49% del pacchetto azionario e solo dopo gli investimenti potrà chiedere l’aumento della sua quota fino al 69%. Il Comune avrà poi a disposizione risorse per contenere l’aumento della Tari per le categorie che in questi anni hanno pagato di più e il prestito che Iren di fatto farà ad Amiu sarà restituito ai tassi più favorevoli. Resta una divergenza “al momento molto ampia” (dicono i beninformati) circa il valore di Amiu allo stato attuale ma che rientrerà una volta stipulato il nuovo contratto di servizio.

Intanto i lavoratori di Amiu sono pronti alle proteste. Per il 30 dovrebbe essere confermato lo sciopero della Cisl. E i lavoratori di Ula hanno convocato per lunedì 27 un’assemblea al Cap (alle ore 20) invitando tutti i consiglieri comunali, in particolare quelli che hanno votato no. “A tutti i consiglieri chiediamo, al di là delle diverse opinioni sul merito dell’operazione, un voto contrario a tutela di quelle regole che Doria ha difeso quando gli conveniva, e che oggi sta calpestando” dicono in un documento. “A chi ha votato no chiediamo coerenza, A chi voterà sì diciamo che i lavoratori di Amiu se ne ricorderanno a giugno”.

“La trattativa con Iren è andata avanti senza alcun mandato” spiegano i lavoratori ricordando la bocciatura della delibera in consiglio comunale con 19 no, 6 astenuti e sol o14 sì “e ora Doria e un pezzo della sua maggioranza vogliono ripresentarsi in consiglio chiedendo non più un mandato a trattare ma direttamente a concludere una accordo fatto nel più totale disprezzo delle regole democratiche”.

Al termine dell’assemblea i lavoratori decideranno le mobilitazioni in vista del voto a Tursi