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Tutta la Valpolcevera in una “app” creata dai ragazzi

Jordan Verallo e altri youtuber del centro di aggregazione giovanile di Teglia tra i protagonisti del progetto sostenuto dal Municipio

Genova. Uno dei primi video pubblicati racconta la storia della società Ambo i Sessi di Teglia, un posto dove gli anziani si ritrovano dal 1954 a giocare a carte e a bere un caffé o un bicchiere di vino. Ma Jordan Verallo, giovane youtuber originario della Valpolcevera, ne parla con il piglio di chi è abituato a stare davanti a una videocamera e lo stile comunicativo di un vero programma tv d’inchiesta. Insieme a lui Giacomo Pisani, Daniele Panetta, e altri amici che si sono impegnati in un progetto innovativo e attento al territorio.

corsia pronto soccorso

Tutti i servizi della Valpolcevera (o quasi) in un’unica “app”, ideata dai ragazzi e scaricabile gratuitamente sui propri smartphone. Si chiama apPolcevera ed è il risultato di un progetto finanziato dal Municipio e realizzato in collaborazione con gli ambiti territoriali sociali.

“Un percorso iniziato lo scorso anno – racconta Daniele Dall’Orto, educatore della cooperativa coopSe, che gestisce il centro di aggregazione giovanile di piazza De Caroli, a Teglia – e che ha visto protagonisti gli adolescenti che frequentano il nostro centro. Una decina di giovani, con uno zoccolo duro più ridotto”. “Hanno svolto un lavoro davvero completo e innovativo” afferma Jole Murruni, presidente del municipio Valpolcevera. Sono stati loro, i “teen”, coadiuvati dagli educatori Daniele e Pier e dalla responsabile del progetto Gianna Granara, a elaborare i contenuti, le funzionalità e la veste grafica di apPolcevera.

Strutture sportive, spazi ricreativi, servizi pubblici e spot culturali: tutto viene raccolto e raccontato dalla app e dal sito a esso legata www.appolcevera.it. Non una semplice rendicontazione, non un mero elenco, ma una serie di approfondimenti dedicati alle realtà associative, a chi offre servizi ai giovani e non solo, alle scuole, a chi si preoccupa di valorizzare i tesori artistici della vallata.

Vale la pena dare un’occhiata alla nuova app che, magari, potrà diventare un format base per altri prodotti digitali dedicati agli altri municipi genovesi.

Al progetto hanno partecipato i ragazzi e le ragazze, tra i 13 e i 17 anni, che frequentano i centri di Teglia e del quartiere Diamante, ma proprio in queste settimane io creatori di apPolcevera stanno studiando un modo per coinvolgere attivamente anche i ragazzini delle scuole medie, a partire da quelli dell’istituto comprensivo Teglia.