L'attacco

Toni Negri a Genova. Giaretti e Montanaro: “Affronto alle vittime del terrorismo”

“Siamo contrari alla decisione di invitare a Genova Toni Negri, fondatore di Potere Operaio, per un convegno sul 68 patrocinato dal comune di Genova“. Così si esprimono Tomaso Giaretti, Consigliere del Municipio I Centro Est e Francesco Montanaro, dirigente nazionale di Azione Universitaria.

“La presenza di Negri – continuano – è un affronto a tutte le vittime del terrorismo di sinistra colpite in tutta Italia ed a Genova soprattutto”. Secondo Giaretti “invitare il teorico dell’extraparlamentarismo di sinistra a Genova, città dove vennero uccisi dalle BR quattro carabinieri, un commissario di polizia ed un magistrato con la scorta è un affronto alle famiglie delle vittime ed alla democrazia. Mi inquieta che una città sui cui muri comparvero anni fa scritte inneggianti a Prospero Gallinari il Comune ed il mio municipio patrocinino un simile evento per poi ricordare in modo ipocrita Guido Rossa non più di un mese fa”.

Conclude Montanaro: “ritengo vergognoso che questo incontro venga ospitato dalla facoltà di architettura. Negri fu teorico del terrorismo e suoi esponenti si macchiarono di gesti atroci come il rogo di Primavalle a Roma. È terribile constatare come Toni Negri ed altre figure possano liberamente tenere seminari sulla base di loro esperienze che in maniera diretta o meno portarono alla morte di magistrati, agenti delle forze dell’ordine e giornalisti”.