In Serie D "vince" il pareggio - Genova 24
Serie d

In Serie D “vince” il pareggiorisultati

Pari per tutte le genovesi scese in campo nella 24^ giornata di campionato. Ghiglia e Chiarabini decidono il derby fra Lavagnese e Ligorna. Lo Sporting incassa il secondo punto consecutivo e il Sestri Levante impatta a Sanremo

Varie sport

24^ giornata di Serie D contraddistinta dal segno “X” in schedina per le squadre genovesi, tutte uscite dai rispettivi incontri pareggiando, per di più con lo stesso risultato: 1-1. La Lavagnese viene bloccata sul pari nel derby dal Ligorna, squadra abituata a questo risultato visto che con Sanremo e Montemurlo (non a caso in campo oggi contro Sestri Levante e Sporting Recco), detiene il maggior numero di pareggi: ben 12 in 24 partite, la metà esatta.

Anche il “Riboli” che ricorda Giovanni, giovane lavagnese che si si è tolto la vita nei giorni scorsi. Dopo il saluto commosso al ragazzo, la partita comincia la partita degli ex eccellenti, Ghiglia da una parte, Chiarabini dall’altra, che saranno entrambi protagonisti. Nella giornata che sancisce la probabile corsa a due per la vetta fra Gavorrano e Massese (sebbene i bianconeri abbiano pareggiato perdendo terreno), la Lavagnese mostra un po’ di stanchezza.

Più Ligorna nel primo tempo con le occasioni di Panepinto e Crafa ai quali risponde Rolando che spreca al 30° l’occasione più ghiotta del primo tempo, calciando a lato da ottima posizione. Nel secondo tempo, il Ligorna non si sbilancia troppo, ma si rende pericoloso con Rebecca al 49° che chiama Bellussi alla respinta. Cinque minuti dopo il gol del Ligorna grazie al rigore assegnato per fallo su Venneri. Dal dischetto Chiarabini batte Bellussi che pure aveva intuito.

La Lavagnese a questo punto tenta di scuotersi e Ghiglia all’86° calcia dal limite, trovando il braccio di Panepinto. Rigore indiscutibile che lo stesso numero undici trasforma. La Lavagnese prova allora a vincerla, la partita, ma come detto è meno lucida e pimpante del solito. Il Ligorna tiene bene il campo, anche se nel finale Avellino ha l’occasionissima da ottima posizione di decidere l’esito del match, ma Pulidori è super nel deviare la conclusione di potenza del capitano bianconero.

Secondo pareggio consecutivo anche per lo Sporting Recco che sfiora la vittoria con una bella prestazione contro il Jolly Montemurlo, ma recrimina per un rigore sbagliato e per essersi fatto raggiungere ancora una volta nel finale di gara. Contro i biancorossi i recchesi giocano una delle loro migliori partite, andando in vantaggio dopo appena 9 minuti. Papi serve Righetti che devia di esterno destro, la palla colpisce il portiere toscano e finisce sul corpo di Cela che segna nella porta sbagliata.

La reazione biancorossa è affidata a una punizione di Faiola che scheggia la base del palo alla destra di Grosso. Il Montemurlo tiene palla, ma è lo Sporting ad avere le migliori occasioni. Al 15° Signorini rientra rapido sul sinistro e calcia centralmente: para Del Bino. Poco dopo Bruzzi pareggia, ma l’arbitro annulla per evidente fuorigioco. Al 23° ancora Righetti anticipa tutti di testa, ma la conclusione è lenta, facile da bloccare per il portiere.

Al 35° bell’azione corale dei recchelini con Papi che duetta con Righetti, sponda per Lazzoni che dal limite trova la parata in due tempi di Del Bino. Nel finale Zlourhi calcia con Picasso infortunato al volto a terra, fra le proteste dei locali, palla fuori.

Nella ripresa Censini salta mezza Montemurlo, ma il suo tiro a botta sicura dal limite trova il corpo di un avversario che salva tutto. Faiola ci riprova al 55°, ma il suo tiro scheggia la parte alta della traversa ed esce. Al 60° Righetti si guadagna un rigore saltando nettamente Olivieri che lo atterra. Dal dischetto va Papi che calcia malamente, debole e centrale. Facile per il portiere parare. Dieci minuti dopo Censini deve uscire per un brutto colpo alla testa, verrà ricoverato, ma si rimetterà.

La partita si avvia al termine con il Recco che controlla e sfiora il gol ancora con Signorini che chiama al colpo di reni Del Bino. Al 90°, però Grosso esce male dopo aver respinto su un calcio d’angolo e dal limite dell’area Burato può calciare con la porta quasi sguarnita il gol che brucia tantissimo in casa Recco che pregustava il sorpasso sul Grosseto.

Pari anche per il Sestri Levante sul difficile campo dell’Unione Sanremo. Vantaggio rossoblù che arriva dopo appena 10 minuti: corner dalla destra, la difesa matuziana respinge, Mobilio serve Oneto che si esibisce in una volée imprendibile per Massolo. Il Sanremo non reagisce, i corsari tengono bene e il gioco ristagna a metà campo. Al 38° i rossoblù sfiorano lo 0-2 con ben tre conclusioni conscutive in area di Orlando, Mautone e Marin che trovano sempre Massolo insuperabile, vero e proprio eroe di giornata per i celesti. I sanremesi si vedono in avanti solo al 43° con un tiro di Castellani che passa non troppo lontano dal palo di Gobbo Secco.

Nel secondo tempo il Sanremo prova la reazione, ma i cross dalle fasce sono preda dell’ottimo portiere verdeoro, che sbaglia un solo intervento, ma si riscatta con un colpo di reni che salva sulla linea l’inzuccata di Castellani. Il Sestri rallenta i ritmi, tiene bene, ma crea poco, così i sanremesi prendono coraggio e sfiorano il gol con Cabeccia al 75° che conclude contro un avversario poco dentro l’area. Il gol arriva quattro minuti dopo proprio con Cabeccia che su cross di Li Gotti arriva in corsa e calcia in modo imparabile stavolta per Gobbo Secco.