Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rigore ed espulsione tagliano le gambe all’Entella, la Spal vince 3-0 fotogallery

Giornata da dimenticare per i chiavaresi

Più informazioni su

Chiavari. Una pagina da voltare in fretta quella scritta sabato al “Comunale” che vede l’Entella, per la prima volta in questa stagione, cadere la propria imbattibilità al cospetto di una Spal, indubbiamente favorita dall’andamento della partita ma che si è confermata una volta di più la vera rivelazione di questo campionato assieme all’altra neopromossa Benevento.

Al di là degli episodi, quella di mister Semplici è una squadra che gioca a tratti con una leggerezza ammirevole, con schemi che paiono assimilati a memoria ed interpreti ben assortiti forniti di buona tecnica, forza fisica, doti atletiche e tanta determinazione unita pure ad un pizzico di fortuna che, come è noto, non guasta mai.

L’Entella di sabato è quasi ingiudicabile per come non è mai riuscita ad entrare nella partita, murata forse troppo prematuramente dal rigore iniziale concesso dall’arbitro Saia. Due le recriminazioni sul calcio di rigore assegnato più dal guardalinee Bellutti che dall’arbitro. La prima riguarda proprio il contatto con Cremonesi che per primo sbraccia su Baraye il quale si scompone e sbraccia a sua volta, a velocità normale rigore che si può dare; la seconda concerne la severità dell’espulsione, giacchè la traiettoria del cross di Mora risultava troppo lunga per lo stesso Cremonesi, eludendo quindi la chiara occasione da rete, ma evidentemente l’assistente dalla sua prospettiva ha letto male proprio quest’ultimo dettaglio.

A parte le divagazioni su questo episodio, peraltro determinante, l’Entella, come riconosciuto dal suo capitano a fine partita, proprio in questa circostanza non è riuscita a tenere dritta la barra, impiegando troppo tempo a reagire e subendo nel giro di dieci minuti altri due gol che sono il manifesto del gioco ferrarese.

Per ben due volte, infatti, con le punte che spesso arretrano a creare spazi, Lazzari pennella un paio di cross dalla destra e i centrocampisti si inseriscono a finalizzare l’azione. Nella prima occasione è Mora a prendere il tempo a Ceccarelli ed infilare Iacobucci da pochi passi. Nella seconda sul secondo palo arriva dalle retrovie Costa che in solitudine incorna imparabilmente fissando il risultato sul 3 a 0.

La prima reazione, anche se priva di buona sorte, l’Entella la produce dopo il gol di Mora con una discesa rabbiosa di Catellani che salta tutti e mette a centro area un pallone pericoloso. Dopo un batti e ribatti la palla giunge a Caputo che sul secondo palo sbaglia incredibilmente calciando fuori.

Breda, dopo i gol subiti, cerca di ridare un equilibrio alla squadra soprattutto in fase difensiva per evitare la goleada. Si passa alla difesa a tre centrali con l’innesto di Benedetti e all’esordio sulla sinistra di Filippini, perdendo però la fantasia di Tremolada e le corse di Moscati.

Sacrificio inevitabile che al tempo stesso sosta ulteriormente a Ciccio Caputo, che da lì alla fine di palloni giocabili non ne vedrà più, poiché chiuso nella morsa degli aitanti centrali ferraresi che hanno buon gioco soprattutto quando arrivano lanci lunghi dalle retrovie.

Neppure nella ripresa la squadra di mister Breda produce una reazione che possa portare qualche azione e alla fine i tiri verso Meret risulteranno soltanto quattro e tutti facilmente parabili all’ex Udinese. Il secondo tempo vede la Spal gestire il possesso palla a tratti in modo stucchevole, ma ovviamente utile alla causa, anche se ogni volta che i biancoazzurri arrivano verso Iacobucci qualche problema lo creano e in un paio di occasioni è proprio l’estremo biancoceleste a contenere il passivo.

Poco da chiedere, dunque, a questa gara pesantemente viziata dall’episodio iniziale e dall’incapacità di reagire mostrata dai chiavaresi. Spesso questo gruppo ci ha abituato a reazioni da grande squadra perché il carattere dei giocatori non è mai stato in discussione. Ora, come ha detto proprio il mister a fine partita, servirà archiviare mentalmente questo “incidente di percorso” e prepararsi alla “settimana perfetta” per arrivare a Perugia e fare una prestazione all’altezza dell’Entella.

Il tabellino:
Entella – Spal 0-3 (p.t. 0-3)
Entella: Iacobucci; Belli, Pellizzer, Ceccarelli, Baraye; Moscati (p.t. 16° Filippini), Troiano, Palermo; Tremolada (p.t. 23° Benedetti); Caputo, Catellani (s.t. 15° Ammari). All. Breda.
Spal: Meret; Bonifazi, Vicari, Cremonesi; Lazzari (s.t. 12° Schiavon), Schiattarella, Arini, Mora (s.t. 25° Castagnetti), Costa; Finotti, Floccari (s.t. 30° Zigoni). All. Semplici.
Arbitro: Saia (Palermo). Assistenti: Bellutti (Trento) e Formato (Benevento). Quarto uomo: Perotti (Legnano).
Reti: p.t. 6° Floccari (S), 10° Mora (S), 17° Costa (S).
Espulsioni: p.t. 6° Baraye (E).
Ammonizioni: p.t. 21° Catellani (E), 23° Troiano (E); s.t. 5° Mora (S).