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Processo Carige, l’ex presidente Berneschi condannato a 8 anni e due mesi

Confisca di beni per 26 milioni di euro. Berneschi furioso: "Ci mancava solo che mi sparassero"

Genova. Otto anni e due mesi di carcere con applicazione della libertà vigilata, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e alla confisca di beni per 26 milioni di euro. E’ questa la condanna decisa dal Tribunale di Genova per l’ex presidente di banca Carige Giovanni Berneschi nel processo per la maxi truffa ai danni del ramo assicurativo Carige Vita Nuova e che portò proprio all’arresto del numero uno dell’istituto di credito e di altre sei persone. Berneschi era stato arrestato il 22 maggio del 2014.  Il sostituto procuratore Silvio Franz aveva chiesto 6 anni.

Berneschi condannato

Condanna a 7 anni per Ferdinando Menconi, ex amministratore delegato del ramo assicurativo; 5 anni e otto mesi per il commercialista Andrea Vallebuona; 9 anni e due mesi per l’imprenditore Sandro Maria Calloni; 8 anni e sei mesi per l’imprenditore Ernesto Cavallini; un anno per il commercialista Alfredo Averna, un anno e un mese per il notaio Piermaurizio Priori, e un anno e due mesi l’avvocato Ippolito Giorgi di Vistarino. Francesca Amisano, nuora di Berneschi, aveva patteggiato la pena a 2 anni e 3 mesi oltre alla confisca di beni per un totale di 1,3 milioni di euro.

La maxi truffa, in base alle indagini condotte dalla guardia di finanza, consisteva nel far acquistare dal ramo assicurativo della banca immobili e quote societarie di imprenditori compiacenti a prezzi gonfiati, per reinvestire le plusvalenze all’estero.

La truffa avrebbe fruttato a Berneschi e agli altri indagati circa 22 milioni. Agli imputati la procura aveva contestato il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e il riciclaggio.

Soddisfatto il procuratore capo Franco Cozzi: “E’ stato un duro lavoro per i nostri uffici. Evidentemente il tribunale di Genova ha condiviso completamente la nostra impostazione”.

Arrabbiato Berneschi che ha cercato di dribblare i giornalisti e poi è sbottato: “Cosa volete che dica, ci mancava solo mi sparassero. Io ritengo di non ave commesso niente. Mi appellerò e andrò fino in fondo”.