Truffe

Nuove frontiere della truffa, la Protezione civile lancia l’allarme: “Nessuna raccolta fondi, state attenti”

Ad essere presi di mira sono soprattutto gli anziani

Levante. Continuano ad aumentare le segnalazioni di cittadini in merito alla presenza di una persona che suona alle porte e che, spacciandosi per volontario della protezione civile, chiede soldi per una “fantomatica” raccolta fondi destinata all’acquisto di un defibrillatore.

Le zone più battute sembrano essere quelle delle valli Graveglia e Fontanbuona, tanto che sull’argomento interviene il presidente Radio Club Levante, Marco Ferrini.

Ad essere presi di mira sono ancora una volta soprattutto gli anziani. “Il finto volontario riesce a confonderli per farsi consegnare anche somme di una certa rilevanza. A nome dell’associazione di protezione civile che rappresento ‘Radio Club Levante Onlus’ e a nome delle altre associazioni riconosciute di protezione civile presenti sul territorio, ossia il ‘Gruppo comunale di Cogorno’ e il ‘Gruppo intercomunale San Colombano e Carasco’, diffido i cittadini a non cadere nel tranello di questa persona disonesta che fa leva sui buoni sentimenti delle persone. State attenti e non date denaro”, spiega.

La protezione civile non sta organizzando assolutamente alcun tipo di raccolta porta a porta, quindi, in caso di tentata truffa, è necessario subito chiamare le forze dell’ordine.

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