Quantcast
La scomparsa

L’ultimo saluto al doge Ravera: “Ciao Bruno, grande condottiero”

Genova. “Brillare di luce propria… così sei sempre stato e sarai. Ciao Bruno”, commosso il saluto di Sonia Viale, segretario della Lega Nord Liguria e assessore alla Sanità in Regione, a Bruno Ravera, padre fondatore del Carroccio morto questa mattina a 87 anni.

Così, invece, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi sul suo profilo Facebook: “Ciao Bruno. Anche se non sarai più in mezzo a noi, rimarrà immortale la fierezza delle tue idee, che hanno fatto grande la Lega in Liguria, e che hai sempre espresso con coraggio. Hai combattuto mille battaglie, alcune vinte e altre perse, sempre a testa alta. Continueremo a combatterle nel nome di quello spirito di libertà che ci hai insegnato e che hai saputo trasmettere ai giovani del nostro movimento. Ciao Bruno, tra le nostre bandiere, tu sarai quella che sventola sempre più in alto”.

Anche Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato, pubblica sui social network un messaggio di cordoglio: “Piango la scomparsa dell’amico Bruno Ravera, una figura storica nella Lega, il fondatore del nostro movimento in Liguria. Bruno è stato un pezzo della nostra storia e della nostra vita, uno che c’era sempre, anche quando gli anni hanno iniziato a farsi sentire, uno sempre in prima fila, a spronare i giovani, brontolando, dando l’esempio, mettendoci anima e corpo. Abbiamo perso un amico, abbiamo perso uno di noi: ciao Bruno, continua a starci vicino da lassù, noi andiamo avanti anche per te. Fino alla libertà!”.

La foto scattata durante un momento conviviale, alla fine di una cena all’aperto con Bruno Ravera e alcuni giovani iscritti della Lega è la scelta di Stefano Garassino, segretario del Carroccio per la provincia di Genova: “Per ricordare Bruno Ravera credo che la foto migliore sia questa con i fantastici tuoi ragazzi del movimento giovanile a cui tu hai fatto da vero padre capendo tra i primi la importante risorsa che sono. I tuoi insegnamenti rimarranno nel mio e nel loro cuore. Grazie di tutto grande guerriero!”

“Ciao Bruno, grande condottiero – le parole del capogruppo a Tursi, Alessio Piana – Grazie per l’insegnamento che hai dato a tutti noi. La tua fedeltà alla causa, il tuo credo politico, la tua voglia di lottare per le nostre idee ci saranno sempre d’esempio per le prossime impegnative battaglie che dovremo affrontare. Non ci saranno il tuo impegno e la tua voce a darci forza, ma il tuo ricordo sarà il modo migliore per dare il meglio!”.

“Primo vero leghista in Liguria – si legge nella nota della Lega Nord provinciale – federalista, autonomista, instancabile militante e “leghista attacchino” come si è sempre dichiarato, ha continuato a battersi per la Sua Liguria con intuito politico e fedeltà alle proprie idee. Il Suo spirito proseguirà nei giovani della Lega Nord ai quali ha trasmesso l’arte della politica fino all’ultimo giorno”.

Cordoglio e profondo dolore anche da parte del presidente dell’Assemblea legislativa ligure Francesco Bruzzone, per quello che è stato il primo consigliere regionale leghista della Liguria dal 1990 al 1995, oltre aver rivestito numerosi incarichi politici. “Era un vero vulcano di idee, un uomo generoso, che non si risparmiava mai. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme, a Genova e in tutta la Liguria”.

leggi anche
  • Lutto
    Addio a Bruno Ravera, bandiera della Lega Nord: Salvini a Genova per l’ultimo saluto
  • Ultimo saluto
    Anche Umberto Bossi ai funerali di Ravera: “Bruno, uno che ci credeva”