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L’Entella batte il Carpi, Roberto Breda: “Tutta la squadra che ha fatto una grande partita” fotogallery

Andrea Catellani e Francesco Caputo: le parole della coppia d'attacco

Chiavari. Animi sereni in casa Entella dopo la vittoria sul Carpi, risultato che permette ai biancocelesti di rimettersi in piena corsa per i playoff.

L’allenatore Roberto Breda dichiara: “Abbiamo fatto fatica nel primo tempo, loro erano molto bravi ad accorciarci. Noi gli abbiamo concesso qualche ripartenza in più anche perché abbiamo fatto qualche passaggio di troppo in orizzontale, però siamo stati bravi a rimanere in partita. Nel secondo tempo abbiamo messo un po’ d’ordine e siamo ripartiti bene, con la qualità che abbiamo davanti che è importante e più lavoreremo più si troverà. Va bene così, è l’atteggiamento di chi vuole cercarsi, vuole lavorare bene di coppia. Bene non solo loro: bene tutta la squadra che ha fatto una grande partita di equilibrio“.

Seconda gara di fila con la porta inviolata. “Cercavamo un certo equilibrio che è da un po’ che non avevamospiega Breda -, cosa non scontata perché ogni partita ora è un’insidia, però l’atteggiamento è quello giusto di chi vuole non soffrire e fare le cose con attenzione e concentrazione. Non era neanche facile perché sia Perugia che Carpi sono squadre che hanno buone qualità in attacco. Al di là di questo dobbiamo ancora migliorare, lavorare, raffinare i nostri sviluppi. Però va bene così”.

A Vicenza Pecorini potrebbe giocare dal primo minuto? “Vediamo. E’ entrato molto bene – conclude il mister – però valuteremo quelli che sono gli stati di forma di tutti quanti e con quale formazione andar là“.

Primo gol al “Comunale” di Chiavari per Andrea Catellani, contro la sua ex squadra. “Ci tenevo a fare bene perché ovviamente per me era una partita particolare – dice l’attaccante – contro dei compagni, quasi degli amici, che avevo fino a qualche giorno fa in squadra con me. E’ stato il pomeriggio perfetto, sia per me che per la squadra, abbiamo fatto una grande prestazione impreziosita anche dal fatto che abbiamo saputo prima soffrire poi abbiamo aspettato che la partita si mettesse in un modo migliore per noi e abbiamo colpito quando l’avversario ce l’ha permesso. Sono contento, soprattutto è la prova della squadra che ha dato un segnale di maturità importante”.

Tra i tre motivi per cui ho scelto Chiavari – prosegue – c’è anche il fatto che sono andato nella squadra che mi ha voluto di più. Sapevo del progetto tecnico, del progetto da parte della società, quindi non ho esitato un attimo. Fortunatamente il campo ci sta dando ragione, la scelta è stata quella giusta, non nego che anche il fatto di giocare con un giocatore, ma soprattutto con un uomo come Ciccio mi abbia messo subito nelle condizioni di rendere al massimo. Per essere neanche un mese, pochi allenamenti insieme, secondo me abbiamo già fatto un buon lavoro. La cosa bella è che quotidianamente cerchiamo di migliorare e crescere, entrambi crediamo fermamente nella cultura del lavoro e questa è la cosa che dà maggiore soddisfazione: aver fatto quello che abbiamo provato in settimana. Sia il primo che il secondo gol sono nati da combinazioni nostre, da due attacchi della profondità, quindi sono davvero contento perché credo che la nostra intesa possa solo crescere”.

L’esultanza è stata ispirata da “Occidentali’s Karma”. “Dato che a me piace Francesco Gabbani in generale e la canzone che ha fatto, ho detto che se dovessi fare gol contro il Carpi dopo poche settimane che sono qua sarebbe il karma, il destino. E’ stata una cosa simpatica – conclude Catellani – ma niente di che”.

Sapevamo di incontrare una squadra tosta – afferma Francesco Caputo -, ben messa in campo e che è difficile da affrontare. Nel primo tempo abbiamo un po’ faticato perché loro erano ben chiusi dietro, ci chiudevano gli spazi e facevamo un po’ fatica. Nel secondo tempo siamo entrati con un’altra mentalità, con la voglia di vincerla e al primo episodio abbiamo fatto gol. Di là poi è cambiata la partita, abbiamo dato un segnale che ci siamo”.

Venivamo dalla partita con la Spal, cui chiunque non so come avrebbe reagito – sottolinea l’attaccante -. Noi abbiamo reagito con un pareggio a Perugia e una vittoria in casa, quindi siamo sulla strada giusta. Abbiamo la partita di martedì che è importante, la prepareremo al massimo come sempre, cercheremo di andare là e imporre le nostre idee. Non sarà una gara facile ma saremo pronti a battagliare”.

Una risposta a chi vedeva la squadra indebolita dal mercato. “Noi facciamo il nostro lavoro – conclude Caputo -, al mercato pensano la società e i direttori”.