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La Cgil chiede a Doria di arrivare a fine mandato. Per Prc la primavera arancione è finita d’inverno

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Genova. La Camera del Lavoro Metropolitana di Genova, preso atto della decisione del Consiglio Comunale in merito alla delibera Amiu, chiede alla forze politiche che lo compongono una assunzione di responsabilità verso cittadini e lavoratori.

“Lo spettro di un Commissariamento dell’Amministrazione sarebbe una vera e propria iattura che la città non può permettersi. Nel prossimo mese di marzo sarà necessario approvare il Bilancio preventivo 2017 dove sono contenuti capitoli che incidono direttamente sulla vita dei cittadini perché rispondono alla salvaguardia dei servizi sociali dedicati a anziani, bambini, disabili. Senza l’approvazione del Bilancio sono a rischio anche i trasferimenti alle società partecipate e di conseguenza l’erogazione dei servizi alla città, la continuità lavorativa e di reddito per migliaia di persone che a questo atto sono legate, a partire dal corposo e variegato mondo degli appalti. Una chiusura anticipata di questo ciclo amministrativo sarebbe un grave danno per una città già abbastanza impantanata che, solo per citare qualche esempio, attende il Commissariamento sul Terzo Valico e vive l’immobilismo decisionale sul primo scalo italiano che da mesi manca dell’indispensabile assetto organizzativo per poter rimanere tale. Tutti motivi per chiedere con determinazione a tutto il Consiglio Comunale di far arrivare a destinazione il ciclo amministrativo e mettere da parte sino a maggio personalismi ed indicazioni di partito in modo da consentire gli adempimenti necessari al funzionamento quotidiano della città nell’interesse esclusivo dei suoi cittadini”, si legge in una nota della Cgil.

Sulla delicata situazione interviene anche Rifondazione Comunista Genova. “Dopo il voto negativo dello scorso martedì in consiglio comunale sull’ipotesi di aggregazione AMIU-IREN abbiamo appreso che il Sindaco Doria non si ricandiderà. Da circa 2 anni abbiamo preso le distanze da molti provvedimenti di questa Giunta in sintonia con i rappresentanti della Federazione della Sinistra in consiglio comunale, lista che abbiamo sostenuto cinque anni fa.
Nel 2012 abbiamo fatto parte di quel movimento che aveva sostenuto il Sindaco Doria, ma che mano a mano ha deluso tutte le aspettative con il quale era stato eletto, dall’atteggiamento sulle “grandi” opere alla “riorganizzazione” delle società partecipate, da progetti speculativi come il Nuovo Galiera alla non ripubblicizzazione del servizio idrico, per fare alcuni esempi”, si legge in una nota.

“Siamo disponibili ad un confronto a sinistra del Partito Democratico per una gestione amministrativa veramente al servizio dei cittadini e dei lavoratori, che possa, ad esempio, cercare soluzioni alternative alle privatizzazioni, che hanno portato al continuo aumento delle tariffe ed dei profitti, grazie anche ai mancati investimenti portando ad una pessima qualità del servizio”, termina la nota.