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Via caffaro

Genova, sventa rapina violenta ma finisce nei guai per spaccio

Genova. Ha cercato di rapinare con violenza un 62enne colpendolo al volto con pugni e schiaffi urlandogli “Dammi quello che hai!”, ma per fortuna un cittadino ha notato la scena dalla finestra di casa sua e ha immediatamente chiamato il 113. E’ successo stanotte in via Caffaro.

Autore dell’aggressione, un cittadino senegalese di 58 anni che ha cercato di rapinare il genovese procurandogli ferite allo zigomo e varie escoriazioni alle mani giudicate guaribili in tre giorni.

Gli agenti, intervenuti rapidamente sul posto, sono riusciti a bloccare il delinquente proprio mentre stava ancora colpendo la vittima.

Il 58enne, con precedenti per reati contro la persona, è stato arrestato per tentata rapina e sarà giudicato per direttissima nella mattinata odierna.

Poco dopo aver bloccato il rapinatore, gli agenti si sono recati nello stabile dove abita il cittadino che ha avvisato il 113, per raccogliere la sua testimonianza. Costui, un genovese di 19 anni, è andato incontro ai poliziotti nel vano scale, rivelando agli occhi esperti degli operatori i sintomi dell’assunzione di stupefacente. Alla richiesta di rincasare per redigere il verbale, il giovane ha improvvisamente cambiato atteggiamento, diventando poco collaborativo e adducendo varie scuse per non rientrare.

Alla fine si è convinto e ha consentito l’ingresso dei poliziotti, che immediatamente hanno avvertito il caratteristico odore della marijuana appena consumata. Hanno pertanto identificato i presenti, altri 5 genovesi di età compresa tra i 16 ed i 25 anni, che hanno ammesso di aver fumato uno spinello nell’appartamento e di essersi ritrovati anche in altre circostanze nell’abitazione per consumare stupefacente, fornito loro sul posto.

Nella stanza che il 19enne condivide con il fratello 16enne, gli agenti hanno sequestrato 27,55 grammi di marijuana, 0,87 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e la somma di 215 euro in contanti. Per questo motivo i due fratelli sono stati entrambi denunciati per la detenzione ai fini di spaccio.