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Curiosità

Genova, la prima volta dei cinesi a teatro

Al Teatro della Tosse da questa sera a sabato uno spettacolo che racconta le difficoltà (a volte esilarante) di chi vive in condizioni di bilinguismo

teatro

Genova. La prima volta dei cinesi a teatro. Venerdì sera al Teatro della Tosse un centinaio di cittadini che fanno parte della comunità cinese di Genova si presenteranno in massa al botteghino, per uno spettacolo che, per loro, ha un grande significato. La commedia si intitola Chinglish (in programma da questa sera e fino a sabato), arriva direttamente da Broadway, ed è firmata da David Henry Hwang, drammaturgo nato a Los Angeles da genitori cinesi.

“In effetti, a memoria, non è mai capitato di avere spettatori cinesi” dicono dal teatro di stradone Sant’Agostino. L’iniziativa legata a Chinglish è stata promossa da ChangCheng, in cinese Grande Muraglia, fondata a Genova da alcuni intellettuali e presieduta da Li Wei, esperta della mediazione culturale negli ambiti scolastico, comunale, sanitario e del servizio sociale.

Come si intuisce dal titolo, la pièce è costruita sul linguaggio misto tra cinese e inglese utilizzato nelle società miste e, naturalmente, dai personaggi in scena. A Genova la regia è curata da Omar Nedjari per la compagnia Formelinguaggi di Milano e recitato da Valentina Cardinali, Angelo Colombo, Enrico Maggi, Annagaia Marchioro e Federico Zanandrea. Nessuno di loro parla cinese, ma le soluzioni per rendere comunque i giochi di parole del testo sono state trovate e garantiscono un risultato esilarante.

Il protagonista di Chinglish è un uomo d’affari americano, Daniel Cavenaugh, intenzionato a investire nel paese asiatico Ma l’impresa, anche a causa delle differenze linguistiche, si rivela più difficile del previsto. Oltre che di linguaggio si parla di amore, di corruzione e di politica.