Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, corteo animalisti contro delfinari e Acquari: “No alle prigioni marine” foto

Genova. Un corteo per protestare contro i delfinari e parchi marini italiani, Acquario di Genova compreso. Lo hanno indetto l’associazione Animalisti Onlus e Animalisti Genovesi, sabato 18 febbraio: partenza da Piazza della Vittoria alle ore 15 arrivo previsto in Piazza Caricamento, vicino all’Acquario di Genova.

Alla protesta – si legge nella nota delle associazioni – hanno aderito Sea Shepherd, Animalisti Italiani, Lega Antivivisezionista, Nala, Meta, Riscatto Animale, Avi, Fronte Animalista, Animal Renegade, Tursiopi Liberi, Cani Sciolti, con altri gruppi e movimenti animalisti.

“Molti studi scientifici – spiegano gli organizzatori – dimostrano che nei delfinari questi cetacei si ammalano di più, diventano aggressivi, hanno problemi digestivi, di depressione e a volte sono stressati al punto di avere bisogno di farmaci. Gli acquari, gli zoo marini e i delfinari, sono strutture con finalità di lucro che utilizzano i delfini per esibirli in spettacolo e numeri di carattere “ludico”. In realtà i delfini sono costretti a lavorare per divertire i visitatori. Queste esibizioni non hanno nulla di naturale, vengono indotte con pratiche di addestramento contrarie alla natura dei delfini, tra cui la privazione di cibo”.

Infine la richiesta: “Nel maggio del 2013, l’India ha proibito i delfinari sulla base del riconoscimento dei delfini come “persone non umane”. Già molti non hanno delfinari o ne hanno proibito l’apertura: Austria, Croazia, Cipro, Estonia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria, ma anche il Vietnam, Messico, Malesia, Cile e il Costa Rica. Chiediamo che anche l’Italia vieti la reclusione dei Tursiopi”.