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Campionato Primavera, Verona-Sampdoria 1-1

Non basta il goal di Baumgartner, ma il punto in casa scaligera va accolto con soddisfazione

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Vigasio (Verona). Pari e patta fra i giovani blucerchiati e quelli gialloblù sul campo comunale di Vigasio (nodo di comunicazione sulla antica strada romana, che collegava Mantova a Verona), con i ragazzi di Massimo Pavanel, che rispondono con Guglielmelli al goal di inizio ripresa di Denis Baumgartner, che ha festeggiato nel migliore dei modi la prima convocazione di domenica scorsa (contro il Cagliari) e la prossima con la nazionale slovacca Under 19, per gli impegni di fine marzo contro i pari età di Serbia, Cipro e Germania.

Dopo un primo tempo, con un paio di occasioni a favore dei padroni di casa (con Krapikas che “dice di no” a Buxton e Juri), all’8° della ripresa è appunto Baumgartner a sbloccare il risultato, riprendendo un’ affannosa respinta dei veronesi.

I ragazzi di Pedone devono peraltro subire la veemente reazione gialloblù ed accettare il pareggio finale, ottenuto per l’appunto da Guglielmelli, con una stoccata da lontano.

Queste le formazioni, dirette dal signor Detta di Mantova, affiancato dai segnalinee Zangrillo e Martinelli:

Verona (4.3.3): Tosi; Pavan, Pellacani (dal 69° Nigretti), Dall’Agnola, Badan; Dentale (dal 64° Aloisi), Guglielmelli, Danzi; Hoxha (dal 64° Cherubin), Juri, Buxton.

A disposizione: Carletti, Pettinà, Gecchele, Marrulli, Kvriakopoulos, Forgia, Bianchi.

Sampdoria (4-3-1-2): Krapikas; Tomic, Leverbe, Pastor, Amuzie; Tessiore (dall’87° Oliana), Gaabbani (dal 50° Criscuolo), Baumgartner; Cioce; Balde, Vrioni.

A disposizione: Cavagnaro, Piccardo, Tissone, Gilardi, Romei, De Nicolo, Cuomo, Testa, Gomes Ricciulli.

Ancorché manchino ancora sette partite al termine del campionato, il prossimo turno sarà di vitale importanza, per la qualificazione alla fase finale del torneo (cui accedono direttamente la prima e la seconda di ogni girone, mentre terza e quarta classificata, più le due migliori quinte dovranno disputare i playoff per poter andare avanti). I ragazzi di Pedone se la vedranno, sabato prossimo al “Riccardo Garrone” di Bogliasco, con la Fiorentina (fermata oggi sul 2-2 dal Cesena), attualmente installata (dietro alla capolista Lazio) sul secondo gradino del podio, con un punto in più dei blucerchiati. Al quarto posto c’è attualmente il Milan, mentre proprio l’Hellas Verona è al quinto, a tre lunghezze dal Doria, grazie al pareggio odierno, che ha tenuto gli scaligeri a debita distanza e che va quindi accolto tutto sommato con soddisfazione, anche alla luce del fatto che i veronesi sono stati a lungo i leader della classifica.