Campionato Primavera: Sampdoria-Lazio 1-2 - Genova 24
Blucerchiati ko

Campionato Primavera: Sampdoria-Lazio 1-2

I ragazzi di Pedone scivolano al terzo posto in classifica, dopo una sconfitta “non meritata”

Sampdoria  Primavera

Bogliasco. Doppia assenza per squalifica in casa Sampdoria, nel big match, fra primi della classe, con la Lazio, che si presenta sul green del “Riccardo Garrone” per difendere i due punti di vantaggio sui blucerchiati (39 i romani, 37 i genovesi)…

Ciccio Pedone deve infatti rinunciare agli squalificati Joao Claudio Gomes Ricciulli e soprattutto a Giacomo Vrioni, autore del goal del 3-1, con cui la Samp conduceva la gara di andata (al “Fersini” di Formello), poi terminata 3-3, con la rete del definitivo pareggio subita al 94° minuto di una gara ricca di emozioni e colpi di scena.

Arbitra il signor Gariglio, della sezione di Pinerolo, assistito dalla coppia di segnalinee Gualtieri-Lattanzi.

Queste le formazioni, che scendono in campo sotto gli occhi di un folto pubblico, fra cui il presidente Ferrero, l’avvocato Romei e Edoardo Garrone:

Sampdoria (4-3-1-2): Krapikas; Tomic, Pastor Carayol, Leverbe, Amuzie; Baumgartner, Gabbani, Tessiore; Cioce; Balde, Testa

A disposizione: Cavagnaro, Piccardo, Tissone, Gilardi, Oliana, Romei, De Nicolo, Criscuolo, Curito, Cuomo

Lazio (4-4-2): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Petro, Ceka; Bezziccheri, Cardoselli, Bari, N’Diaye; Portanova, Rossi

A disposizione: Alia, Baxevanos, Spurio, Rezzi, Folorunsho, Javorcic, Al-Hassan, Muzzi.

Porta il pressing alto, la Samp e all’ 8°, Tessiore si incunea al centro della difesa laziale, ma la sua conclusione è messa in angolo da Adamonis (lituano come Krapikas).

Al 20° Baumgartner sfiora l’incrocio dei pali, con una bella conclusione da dentro l’area,

Al 21° passa in vantaggio, inaspettatamente, la Lazio, con Krapikas che non riesce a deviare completamente un tiro dal limite di Cardoselli (0-1).

Al 27° Adamonis alza sopra la traversa un tiro da lontano dell’intraprendente Baumgartner.

Al 38° l’arbitro fischia il penalty a Cardoselli per un intervento su Balde e Cioce pareggia (1-1), segnando il suo quinto rigore stagionale.

Le squadre vanno negli spogliatoi, dopo un primo tempo in cui la Samp ha fatto la partita e la Lazio ha sfruttato l’unica occasione che ha saputo crearsi nei 45 minuti… diciamo tranquillamente che i blucerchiati avrebbero meritato di più, ma tutto sommato il pari “ci sta”…

L’avvio della ripresa sembra dire che nessuna delle due squadre si accontenterà di un punto…

Al 52° va via in contropiede, sulla sinistra, N’Diaye, che conclude circa mezzo metro fuori del palo sulla destra di Krapikas, comunque sulla traiettoria.

Al 54° la panchina della Lazio chiede a gran voce un inesistente rigore su Bezziccheri.

Al 57° uno schema su punizione porta al tiro Tomic, abbondantemente fuori.

Al 59° Adamonis para una non difficile conclusione da fuori area di Testa.

Al 66° giallo a Cardoselli per fallo su Cioce e al 70° ammonizione anche a Ibou Balde.

Al 71°Bezziccheri sfrutta una palla tagliata su calcio d’angolo e porta in vantaggio la Lazio (1-2)… Un castigo immeritato.

Al 78° Adamonis superlativo nel respingere una conclusione di Testa…

La Samp preme e Pastor Carayol non arriva per un pelo alla deviazione giusta, un minuto dopo, impegnando troppo debolmente il portiere bianco azzurro.

All’ 80° ancora Adamonis ‘dice di no’ a Tessiore (di Pietra Ligure) e all’81° Tomic ci prova da lontano.

All’82° fuori Gabbani, dentro Cuomo… Pedone cerca il pari con tre punte, mentre la Lazio risponde con Al-Hassan e Rezzi al posto di N’Diaye e Cardoselli.

All’ 85° ammonito Adamonis che perde tempo, ritardando la ripresa del gioco, su un corner ottenuto da Cuomo.

All’ 88° esce Amuzie (infortunio alla caviglia) ed entra Tissone (ex Albissola).

All’ 89° giallo a Denis Baumgartner.

Al 90° annullato un goal a Cuomo per offside.

Al 92° entra il figlio d’arte Muzzi per Bezziccheri, per far scorrere l’ultimo minuto di recupero…

La sconfitta con la Lazio fa scivolare la Samp in terza posizione in classifica… ma i ragazzi di Pedone avranno modo di rifarsi… oggi non meritavano di perdere… l’unico appunto che il mister farà loro sarà probabilmente l’ invito ad una maggior cattiveria in zona goal.