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Burlando: forse l’allungo decisivo risultati

Scambio di favori fra gialloblù con la capolista che batte l'Anpi e il Mele che sconfigge il Begato. Ko anche Masone e Bolzanetese. In coda vanno a punti Don Bosco e Campo Ligure

Titoli di coda, game over, caso chiuso. Quanti titoli si potrebbero scrivere sulla 18^ giornata di campionato di Seconda categoria girone D, quando la prima vince e va a +9 sulla seconda in classifica. Molti, ma in realtà tutto può ancora accadere con 24 punti ancora a disposizione.

Fatto sta comunque che la tredicesima vittoria stagionale della Burlando, contestualmente alla terza sconfitta del Begato, permette ai gialloblù di dare uno scossone a una classifica che sta dominando già da tempo. Contro l’Anpi Casassa la partita non è facile, a dispetto del primo vantaggio che Incandela sigla dopo soli 3 minuti. Infatti i padroni di casa rendono molto difficile le cose alla capolista, anche perché i biancorossi cercano punti salvezza.

Al 50° arriva il meritato pareggio di Parodi su punizione, ma la Burlando, come una tigre ferita reagisce rabbiosamente e immediatamente e al 62° Mangiapane riporta i gialloblù in vantaggio. Tre minuti dopo, le sfuriate degli ospiti inducono all’errore la retroguardia dell’Anpi che regala un rigore. Dal dischetto, però Barbera “grazia” Retteghieri, sparando sulla traversa. La partita comunque non cambia padrone e la Burlando si prende tre punti fondamentali.

Il Begato viene sconfitto da un Mele cinico, e dai propri errori. I gialloblù vanno in vantaggio infatti al 40° con un bel gol di Negro che incoccia la sfera battendo Oliva. Al 50° Reina raddoppia certificando la crisi avversaria che cinque minuti dopo ha comunque la possibilità di rientrare in gara, ma Marcenaro si fa ipnotizzare da Siri che pare il calcio di rigore.

Le aquile di Begato attaccano e tentano di scardinare una difesa chiusa a riccio riuscendo, al 70° ad accorciare con Neri. La partita si scalda nel finale con Coppola espulso per somma di ammonizioni, ma ciò nonostante al 90° i padroni di casa sfiorano il pari con una traversa di Marcenaro. In pieno recupero poi ad Amato saltano i nervi e si prende un rosso diretto che lascia il Begato in 9 e chiude la partita. Per il Mele una vittoria inaspettata alla vigilia, ma estremamente importante.

Il Begato ora, più che guardare alla Burlando in fuga, deve resistere al ritorno del Cà de Rissi, vittorioso a Rossiglione e a -2 dal secondo posto. I gol arrivano tutti nel primo tempo con il vantaggio firmato Lamuedra che direttamente su calcio di punizione batte Bruzzone al 20°. Un quarto d’ora dopo arriva quello che sarà l’ultimo gol della partita. Bel passaggio di Petranca che vede l’inserimento di Ballabene, bravo a battere l’uscita del numero uno bianconero.

Poco dopo Barbieri sfiora il tris con un gran colpo di testa da due passi che Bruzzone salva con una bellissima parata d’istinto. Il bomber biancorossoblù, poi sfiora ancora il gol con una bella conclusione al volto poco dopo. La Rossiglionese comunque non riesce a riaprire la partita, il Cà de Rissi vince con merito e punta al secondo posto. Per i bianconeri uno stop sulla via dei playoff.

Partita tirata e pareggio che rispecchia sia quanto visto in campo che nella stagione fin qui giocata da Olimpia e Atletico Quarto. Uno 0-0 che dimostra quanto fosse alta la posta in palio per due squadre staccate da un solo punto in classifica (in favore dell’Olimpia), ma di poco sopra la zona playout. Certamente una vittoria, vista la contemporanea sconfitta dell’Anpi, avrebbe dato una svolta ad entrambi i campionati, ma la lotta per la salvezza diretta è lungi dall’essere conclusa.

Infatti nelle zone basse, nulla è ancora deciso. Il Campo Ligure blocca la Bolzanetese sul 2-2, rallentando la rincorsa verso i playoff degli aranciobiancoblù e accorcia sulla penultima. Sul terreno amico la partita inizia male per i verdiblù che al 15° vanno sotto per la rete di Semino. Nel finale di tempo poi la reazione e un 1-2 che fa vacillare la Bolzanetese con i gol in rapida successione di Gianluca Pastorino al 43° e Pisano al 45°. Il duplice fischio del direttore di gara, suona come la campanella sul ring che salva la Bolzanetese da un possibile ko. La ripresa, però vede sempre gli ospiti in difficoltà e il Campo Ligure gestire bene la partita. Ci vuole un episodio per far svoltare la partita. All’85° la palla danza sui venticinque metri dalla porta campese, arriva Giacobone che in corsa lascia partire un diagonale destro che va a infilarsi sotto l’incrocio opposto. Un go da cineteca, probabilmente il più bello di giornata che salva la Bolzanetese.

Il Masone deve cedere il passo a un Mariscotti in fiducia che vince per la seconda partita consecutiva e stacca la Bolzanetese in zona playoff. Decisiva la rete al 20° di Mattiucci e partita che termina fra le polemiche per un’occasionissima per il Masone che si è visto fermare De Gregorio in corsa tutto solo verso la porta avversaria per un (più che dubbio) fuorigioco.

Scontro diretto fra Sarissolese e Don Bosco che i granata si aggiudicano espugnando il sintetico di Busalla giocando una partita intelligente e cinica. Vantaggio di Cavallini al 5° e raddoppio di Medulla al 18°, due reti che innervosiscono e mandano nel caos la manovra dei neroverdi. Al 40° per di più Fragale vede rosso, e finisce sotto la doccia anticipatamente.

Nella ripresa la Don Bosco lascia l’iniziativa agli avversari, e tiene bene il campo cedendo a Minnai solo al 92°, troppo tardi per la Sarissolese per rimontare. Con la vittoria odierna i granata sorpassano proprio i neroverdi che tornano penultimi, ma in zona playout la lotta si profila serrata fino all’ultima giornata.