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Appalti pulizie, domani presidio. Banca Carige: “Verificheremo rispetto norme contrattuali”

Genova. Il prossimo 28 febbraio scadrà l’appalto per le pulizie in Carige e gli 80 dipendenti dell’azienda uscente “L’Operosa” sono in attesa di capire quale sarà il loro futuro occupazionale.

L’azienda subentrante, l’Ideal Service subentrerà nell’appalto l’11 marzo. “Dal 28 febbraio e sino all’11 marzo quindi i lavoratori utilizzati nelle pulizie resteranno in una specie di limbo senza sapere con precisione quale sarà il loro futuro. I circa 80 lavoratori corrono il grave rischio di essere licenziati senza alcuna garanzia di continuità come previsto dall’art. 4 del contratto di categoria. In aggiunta, il previsto incontro tra le due aziende e il sindacato previsto per oggi, 23 febbraio, è stato spostato al 27, un giorno prima della scadenza dell’appalto. E’ chiaro che tale comportamento è giudicato superficiale e privo di qualsiasi responsabilità sociale da parte delle aziende”, si legge in una nota sindacale.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Genova e Liguria rinnovano pertanto l’invito a Banca Carige di farsi parte attiva in questo processo delicato che necessita dell’intervento concettuale e morale dell’azienda che appalta il servizio. A questo scopo è stato organizzato un presidio di protesta per domani dalle ore 10 alle ore 12 sotto la sede di Carige.

Nel frattempo, arrivano rassicurazioni dall’istituto di credito. “Con riferimento al subentro di una nuova azienda nella titolarità dell’appalto delle pulizie dei propri locali, Banca Carige conferma che, in conformità a quanto previsto dal Contratto Nazionale delle Banche, avrà cura di verificare che il nuovo appaltatore rispetti le norme contrattuali collettive proprie del settore delle imprese di pulizie, ivi comprese quelle in tema di tutela occupazionale. E’ un’attenzione che Banca Carige ha sempre avuto come prassi costante convinta che la qualità dei propri servizi sia strettamente correlata alla qualità delle condizioni di lavoro”, si legge in una nota.