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Amiu-Iren, incontro con i sindacati sulla Tari: domani all’assemblea pubblica del Pd ci saranno anche i lavoratori

Genova. Il Comune di Genova tenta di riallacciare il dialogo dopo la bocciatura della delibera di indirizzo sull’aggregazione Amiu-Iren e dopo l’incontro di ieri con le associazioni dei commercianti questo pomeriggio ha incontrato i sindacati confederali. Un primo incontro per sondare il terreno, a cui oltre agli assessori Miceli e Porcile ha partecipato il presidente di Amiu Marco Castagna.

Al centro dell’incontro soprattuto le ripercussioni sulla Tari: “Che gli accordi non si trasformino in spazzatura – commenta il segretario della Uil Lella Trotta dopo l’incontro – sarebbero davvero insopportabili, per i cittadini, attività commerciali e imprese, gli aumenti previsti per la Tari per la mancata suddivisione del debito per i prossimi 30 anni. Né i cittadini né i lavoratori sono responsabili per il conferimento fuori regione dei rifiuti per il blocco di Scarpini. Non vogliamo perderci nel gioco al massacro delle responsabilità: vogliamo fare gli interessi dei cittadini e naturalmente dei lavoratori che oggi non sono in grado di sopportare un aumento così forte. L’incapacità della politica per un mancato accordo e per aver confezionato una delibera non condivisa dal consiglio comunale, pare che stia generando una serie di esiti spiacevoli, che non vorremmo diventassero ricatti, tra i quali, anche l’aumento della Tari del 20%”.

Intanto domani domani il Pd ha organizzato un incontro, aperto a tutti ma in particolare agli iscritti al circolo Pd di Amiu sulla situazione e sulle prospettive dopo la bocciatura della delibera: i lavoratori di Amiu non sembrano voler perdere l’occasione per un confronto e soprattutto per ribadire la necessità che sia rispettato l’accordo sindacale di luglio e in un tam tam spontaneo si stanno organizzando per incontrarsi sotto la sede del Pd in via Maragliano alle 17.30 e partecipare all’iniziativa pubblica per chiedere che venga riconfermato in tutte le sue parti l’accordo di luglio.

Intanto la giunta è al lavoro per ridisegnare la delibera che a questo punto, se troverà i voti, non sarà più un documento che dà il via libera a trattare, ma sancirà la prima fase dell’aggregazione con Iren Ambiente. Il percorso dovrebbe essere completato entro marzo, in parallelo con l’approvazione del bilancio previsionale.