Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Uccise corriere della droga, ergastolo per Marietto Rossi

Marietto Rossi dovrà scontare l’ergastolo. La condanna, confermata dalla corte d’appello di Genova, è arrivata per l’uccisione nel febbraio 2015 del corriere della droga
Giovanni Lombardi, a Levaggi, sopra Borzonasca.

L’accusa nei confronti di Rossi, una carriera di rapine e imprese clamorose alle spalle, come il rapimento della piccola Sara Domini nel 1977 (della famiglia Geloso, allora re dei registratori), è di omicidio premeditato, detenzione di droga e tentato occultamento di cadavere.

Pena confermata (14 anni) anche per un altro componente della banda di Rossi, Paolo Saba mentre i giudici di secondo grado hanno ridotto la condanna per Paolo Barigione da cinque a quattro anni. Il primo, 47 anni, genovese, è accusato di omicidio e occultamento di cadavere, mentre Barigione, anche lui genovese, era accusato di detenzione di droga.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della squadra mobile, coordinati dal pm Alberto Lari, Giovanni Lombardi stava vendendo due chili di cocaina a Marietto Rossi, che poi lo
avrebbe assassinato alla presenza di due complici, Cosimo Salvatore Catalfamo e Mario Caldaroni (per loro è in corso il processo con rito oridinario davanti alla corte d’assise).
Marietto aveva confessato di avere fatto tutto da solo, ma per gli inquirenti non sarebbe andata così.

Gli agenti arrivarono sul luogo dell’omicidio perché stavano indagando sulla “Banda Rossi” per una serie di rapine e assalti a uffici postali: i poliziotti avevano piazzato cimici sulle auto degli indagati e questo permise loro di arrivare a Levaggi subito dopo l’omicidio, bloccando il gruppo mentre cercava di seppellire il cadavere nel terreno di Gianluca Rosetta, dove nei giorni precedenti era stata scavata una fossa.