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Subito super sconti a Genova: i commercianti sperano nei saldi e nella “febbre” da shopping

Il Natale è stato "magro", quindi i commercianti genovesi partono subito con super sconti e incentivi

Genova. Dopo un Natale andato così e così, i commercianti genovesi sperano nei saldi saldi invernali, che in Liguria inizieranno domani, giovedì 5 gennaio, e termineranno il 18 febbraio. “Federmoda Ascom Confcommercio Genova vuole promuovere la campagna ‘Saldi Chiari’ – dice Gianni Prazzoli, Presidente Federmoda Ascom Genova – sarà un’iniziativa rivisitata rispetto al passato e la volontà è quella di mettere in evidenza che la piccola e media distribuzione indipendente del settore moda, esposta oggi giorno ad una serie infinita di problematiche e per questo motivo in seria sofferenza, si impegna, soprattutto durante periodi particolari quali i saldi, a offrire particolari condizioni di garanzia nei confronti del consumatori anche attraverso il mantenimento degli standard qualitativi del servizio e della stessa merce nel pieno rispetto delle norme vigenti”.

Attraverso l’acquisto nei negozi aderenti, “saldi chiari”offre inoltre ai clienti l’opportunità di ricevere un buono sconto utilizzabile all’interno dello stesso circuito di negozi. “Si tratta di un’importante occasione per coinvolgere maggiormente clienti e negozi in una maniera più specifica e particolare in grado di saldarne il rapporto. La filosofia dei saldi chiari, che si inserisce a pieno titolo nel filone dell’acquisto sotto casa, rappresenta un tassello fondamentale dello spirito della nostra associazione che vuole evidenziare come l’acquisto di prossimità sia quello di cui puoi fidarti di più. La fidelizzazione tra piccoli negozi indipendenti di vicinato e i cittadini è l’elemento che riteniamo più importante come anticorpo per mantenere alta qualità in un settore che è potenzialmente esposto a fenomeni di contraffazione, alle vendite online e alla concorrenza forsennata di una Grande Distribuzione Generalista”, prosegue Prazzoli.

L’elenco dei negozi aderenti ai saldi chiari sarà visibile a partire da domani, 5 gennaio, sulla pagina Facebook Federmoda Ascom Genova.

Ecco le regole dei saldi: per i negozi di abbigliamento, calzature, biancheria intima, pelletteria e accessori di abbigliamento sono vietate le vendite promozionali nei 40 giorni antecedenti ai saldi, mentre sono consentite le vendite promozionali dopo i saldi, ma solo sulla merce che non è stata oggetto di saldo. L’esercente dettagliante che intende effettuare la vendita di fine stagione o saldo è tenuto a darne comunicazione, con cartello apposto nel locale di vendita ben visibile dall’esterno, almeno 3 giorni prima della data prevista per l’inizio dei saldi. Su tutti gli articoli in saldo è previsto l’obbligo del cartellino con il doppio prezzo e la percentuale di sconto.

Secondo le prime stime dell’Ufficio Studi di Federazionemoda Italia – Confcommercio Imprese, ogni famiglia spenderà circa 344 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro.

Secondo Ascom, comunque, non saranno saldi col botto. “La nostra stima, euro più euro meno, è che gli italiani spenderanno mediamente come nell’anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare un gap ortemente condizionato da un andamento sempre più incerto ed altalenante. C’è da dire che, nonostante i timidi segnali di fiducia registrati a dicembre, gli eventi terroristici e di natura sociopolitica non aiutano a far trovare una stabilità di cui tutti abbiamo bisogno per affrontare al meglio il futuro e confidare nell’uscita del nostro Paese dalla crisi”, termina Prazzoli.

Potrebbe comunque essere una boccata di ossigeno, dopo il periodo natalizio con vendite che non hanno soddisfatto le aspettative. “Anche la Liguria si attiene agli andamenti generali, – commenta Enrico Malvasi, presidente di Fismo Confesercenti Genova – fin dall’inizio la percentuale di sconto sarà molto elevata: si parla di un 30/40 % di sconto. Questo perché la stagione dei saldi negli ultimi anni si sta rivelando molto corta, e i commercianti non possono rischiare di trovarsi della merce in magazzino e tenerla fino al prossimo novembre. Meglio scontare subito e cercare di vendere il più possibile”.

Per quanto riguarda il meteo il calo di temperatura previsto per il fine settimana potrebbe dare una mano: “Se c’è freddo si è più invogliati a comprare capi invernali – spiega Malvasi – l’importante è che il tempo si mantenga senza pioggia, altrimenti i consumatori sono poco invogliati a girare e a comprare. Come succede tutti gli anni i picchi per i saldi invernali si dividono in due momenti: i primi giorni, in questo caso dal 5 al 7 gennaio, e poi al ritorno dei vacanzieri e alla ripresa delle scuole, quindi da metà della settimana successiva e fino alla domenica”.