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Sestri ponente, la Giglio Bagnara avvia il concordato preventivo

L'azienda: "Nessuna chiusura"

Genova. La storica azienda Giglio Bagnara di Sestri ponente ha avviato due giorni fa la procedura fallimentare. La notizia viene confermata dai sindacati che proprio nel pomeriggio di oggi riceveranno un’informativa sulla situazione della società, che conta una novantina di dipendenti e oltre allo storico negozio di via Sestri, al Lux di via XX settembre e alla Gallery di via Roma ha punti vendita anche all’interno il Centro Commerciale L’Aquilone di Genova e il Centro Commerciale I Leudi di Carasco.

Un’azienda che ha quasi 150 anni di storia e che nel settore, per numero di dipendenti e fatturato, era una delle principali in città, rischia quindi di chiudere i battenti?. Forse no, anche se la preoccupazione tra i dipendenti è tanta. “L’azienda – spiega Marco Carmassi, segretario della Filcams Cgil di Genova – ha presentato un concordato di continuità, vale a dire un piano di rientro del debito attraverso un nuovo piano industriale che ancora non conosciamo”.

La volontà sarebbe quindi quella di proseguire l’attività nonostante le difficoltà: “Sappiamo che in quest’ultimo anno e a causa della crisi la situazione non è stata positiva e in particolare a dicembre c’è stato un pesante calo del fatturato, ma solo nelle prossime ore conosceremo l’entità del debito – dice Carmassi – e le intenzioni dell’azienda con cui dovremo confrontarci per tutelare i livelli occupazionali”.

L’azienda, però, tiene a fare alcune precisazioni. Ecco la nota ufficiale: A seguito di alcune notizie erronee apparse in rete e sui social network, la direzione della Giglio Bagnara intende precisare che:
_ l’attività aziendale continua regolarmente, speriamo ancora molto a lungo, con le stesse caratteristiche di servizio alla clientela, nelle stesse sedi storiche dell’azienda, con la stessa qualità di assortimento e con la stessa ragione sociale;
_ la crisi generale dei consumi che ha investito anche la nostra azienda negli ultimi 4 anni, e che non accenna a diminuire, ha portato la società a percorrere la strada ritenuta più appropriata per assicurare la continuità dell’azienda;
_ in data 3 gennaio 2017 è stata depositata volontariamente dalla società domanda di concordato preventivo in continuità che, in coerenza con le finalità del medesimo, perseguirà lo scopo della continuità aziendale, cui tengono particolarmente gli azionisti, i dipendenti, i fornitori, le pubbliche autorità e le migliaia di clienti che hanno sempre sostenuto e ci auguriamo continuino a sostenere la Giglio Bagnara.
Un particolare ringraziamento va agli organi di stampa genovese che, come sempre hanno fatto e faranno in futuro, si sono documentati presso l’azienda per verificare la veridicità delle informazioni.