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Scuole al freddo, proteste anche a Chiavari e Lavagna

C’è Genova, ma c’è anche il Levante. Le basse temperature continuano a causare problemi in molti istituti scolastici: e assieme alle aule fredde arrivano anche le proteste. Questa mattina hanno scioperato gli allievi della scuola professionale alberghiera di Lavagna e gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale (Itc) di Chiavari. I ragazzi dell’ alberghiero si sono recati in Municipio per manifestare il disagio. A Chiavari sono entrati in classe solo 15 studenti su 400.

Intanto continua l’impegno della Città Metropolitana per risolvere il problema. “A causa della pressione e del volume insufficiente del gas – spiega l’ente – i sistemi di sicurezza degli impianti termici hanno bloccato le caldaie al liceo Nicoloso da Recco e all’istituto tecnico In Memoria dei Morti per la Patria a Chiavari dove la situazione si è poi normalizzata con gli interventi della ditta che gestisce il servizio calore nelle scuole superiori”.

“All’alberghiero Marco Polo di Camogli continuano gli interventi per individuare la perdita di una tubazione che porta acqua all’impianto termico. La tubazione è inserita nelle murature e gli operatori stanno controllando ogni sezione della parete per individuare e riparare il guasto. Nel frattempo viene pompata acqua per mantenere la caldaia in pressione e i termosifoni accesi, in attesa di poter ripristinare la piena efficienza dell’impianto”.

Perdita d’acqua infine anche all’istituto Gastaldi di Genova, “dove la tubazione è murata nel cemento armato e si lavora per individuare il punto di rottura. Nell’istituto, che ha due diverse linee di riscaldamento, il disagio è circoscritto ad alcuni laboratori dell’ultimo piano, dove in attesa di risolvere completamente il complesso problema alla tubazione, sarà installata una potente stufa elettrica. Nessun problema alla palestra dove funziona regolarmente l’impianto aerotermico e nemmeno agli spogliatoi dove sono state installate stufe elettriche provvisorie”.