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Una Samp stellare stende la Roma 3-2 risultati fotogallery

Genova. Una partita incredibile, piena di emozioni e di gol: la spunta la Sampdoria, giocando una delle migliori partite della stagione, nonostante si sia trovata sotto di un gol dopo cinque minuti. Annichiliti i top player della Roma, soprattutto Nainggolan, che non è riuscito a imprimere quella supremazia fisica che spesso consente ai giallorossi di prevalere. Altra buona notizia: Muriel è tornato, ha segnato, ma soprattutto ha giocato per i compagni. La classifica ora segna 27 punti e, anche se si è lontani da obiettivi europei, almeno si sta dando un senso a questo campionato: togliersi qualche soddisfazione e divertire i tifosi.

Subito sotto, ma gran primo tempo

“Il tifo ci divideva, il menaggio ci univa” e “Ciao Christian” sono alcuni degli striscioni dedicati al tifoso genoano Christian Lamari, portuale della Culmv, morto in un incidente stradale a Nervi.

Subito il nuovo acquisto Bereszynski in campo, che si deve misurare con un cliente difficile come Perotti. Difesa a 4 e centrocampo con Praet piazzato a sinistra, mentre Fernandes è il trequartista.

Una buona partenza doriana è stoppata dalla doccia fredda della rete del vantaggio giallorosso, al 5′ è Bruno Peres ad approfittare di una respinta di Puggioni non proprio impeccabile su tiro di Emerson, ma il brasiliano è completamente libero di piazzare il pallone in rete.

Al 10′ Dzeko avrebbe anche la palla del raddoppio sulla testa da ottima posizione, ma la conclusione è debole.

La Samp riesce a scuotersi un minuto dopo, grazie a uno spunto di Muriel che potrebbe anche tirare dal limite, invece preferisce servire Fernandes con un pallone leggermente lungo, anche perché il portoghese non si aspettava più il passaggio.

Il punto debole dei giallorossi sembra essere Vermaelen, schierato un po’ a sorpresa da Spalletti, che andrà in difficoltà più volte durante la partita. Ancora Muriel ispiratissimo al 14′, mette Fernandes davanti a Szczesny, ma il centrocampista si allunga forse troppo la palla, favorendo il portiere in uscita, che devia in angolo.

La Roma non riesce più a fare gioco e la Samp va ancora una volta al tiro al 20′ sempre con Fernandes, ma la mira, anche a causa dello sbilanciamento del corpo, non è precisa.

La rete è nell’aria ed è Muriel ad andare sul fondo, confezionando l’assist per Praet, che di destro inscacca. Il presidente Massimo Ferrero esagera con l’esultanza, si mette a cavalcioni della balaustra che separa la tribuna d’onore dall’area stampa e mima un gestaccio irriverente.

La partita è comunque molto godibile, anche perché i centrocampisti della Roma non sono la solita “corazzata”. In una delle rare azioni giallorosse in questa fase di partita, Nainggolan spreca una bella sponda di Dzeko al 28′ con un

Primo giallo della partita al 29′, Torreira blocca una ripartenza pericolosa atterrando Perotti.

I blucerchiati spingono ancora e al 38′ per poco non passano in vantaggio sfruttando una doppia deviazione, quasi stile “flipper” di Fazio e Vermaelen, con pallone che termina out di non molto.

Secondo tempo, il capolavoro

Nella ripresa si riparte senza cambi e con il giallo per Vermaelen, che rovina su Muriel. I giallorossi sembrano un po’ più equilibrati, sfruttando anche il calo fisico della Samp e sono loro ad avere una bella occasione al 53′: Strootman per Dzeko, tiro non facile da posizione defilata che si spegne sul fondo.

Arriva il primo cambio: fuori Praet, dentro Linetty (62′), Giampaolo ha visto che la Roma ha preso campo, anche perché Torreira sta tirando il fiato su Nainggolan: il belga ha spazio per il tiro al 63′, ma la botta, da buona posizione, termina tra le braccia di Puggioni.

Il raddoppio dei giallorossi arriva al 66′: Dzeko stavolta non sbaglia, sfruttando un’indecisione di Skriniar e Puggioni, capitalizzando l’assist di Emerson dal fondo.

Dentro Schick per Fernandes 69′, mai cambio fu più azzeccato: al 71′ è proprio lui, portandosi il pallone avanti col petto, a bruciare gli avversari sullo scatto breve a battere Szczesny in uscita col destro (71′), non c’è neanche tempo di festeggiare il 2-2 perché le emozioni non sono finite: dal missile terra-aria di Muriel su calcio piazzato scaturisce il terzo gol blucerchiato, la botta è deviata in barriera da Nainggolan e si insacca dove il portiere avversario non può arrivare, è il delirio.

Doppio cambio per Spalletti dentro El Shaarawy per Bruno Peres e Totti per De Rossi, il modulo diventa un 4-2-3-1.

Giampaolo si copre concedendo una standing ovation a Luis Muriel, dentro Djuricic. Totti illumina prima per Dzeko (gol annullato per fuorigioco) e subito dopo per El Shaarawy (Puggioni ribatte in uscita). Ultimo cambio per Spalletti: fuori Vermaelen per Paredes.

A sfiorare il gol nel finale è però la Samp, con Djuricic che si trova una prateria davanti a sé a causa di una caduta fortuita di Emerson, fa tutto bene, ma la conclusione finisce sotto il corpo di Szczesny e il pallone, che danza sulla linea, viene spazzata da Rudiger.

Nei 4 minuti di recupero succede di tutto, Totti ammonito per una spinta gratuita ai danni di Torreira e un doppio calcio di punizione dello stesso, con il secondo respinto di pugno da Puggioni.

Sampdoria-Roma 3-2

Reti: 5′ Bruno Peres; 21′ Praet; 66′ Dzeko; 71′ Schick; 73′ Muriel

Sampdoria: Puggioni, Bereszynski, Skriniar, Silvestre, Regini, Barreto, Torreira, Praet (62′ Linetty), Fernandes (69′ Schick), Muriel (84′ Djuricic), Quagliarella.

A disposizione: Krapikas, Tozzo, Dodo, Alvarez, Palombo, Pavlovic, Cigarini, Budimir

Allenatore: Giampaolo.

Roma: Szczesny, Vermaelen (87′ Paredes), Fazio, Rudiger, Bruno Peres (78′ El Shaarawy), De Rossi (78′ Totti), Strootman, Emerson, Nainggolan, Perotti, Dzeko.

A disposizione: Lobont, Alisson, Juan Jesus, Seck, Rui, Gerson, Manolas,

Allenatore: Spalletti

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Torreira, Puggioni (S); Vermaelen, Rudiger, Totti (R)

Spettatori: abbonati 16.789 paganti 3.020, incasso 75.425, quota gara 164.806.