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Genova

Possibile a Toti e Doria: “Bene finanziamenti per sedimenti, ma riattivate il Contratto di Fiume dello Scrivia”

Possibile

Genova. E’ stata inviata questa mattina, a firma del Deputato di Possibile Luca Pastorino e dei due portavoce del Comitato di Possibile “Valli delle rose e terra vivente” Bruno Saccomanni e Roberta Burroni, una lettera per chiedere a Regione Liguria e Città Metropolitana di Genova di riattivare il Contratto di Fiume dello Scrivia, risalente al 2010 e sospeso a causa delle vicissitudini che hanno interessato la Città Metropolitana di Genova.

La lettera, indirizzata al presidente della regione Toti, all’assessore Giampedrone, al sindaco Doria e all’assessore Pignone, prende spunto dal finanziamento deliberato il 30 dicembre dalla Giunta Regionale, destinato all’Unione dei comuni dello Scrivia per finanziare lo “Studio e rilievi per la formazione del piano generale di gestione dei sedimenti del reticolo idrografico dello Scrivia”.

“Riteniamo che questo impegno – scrivono i responsabili di Possibile – non si debba esaurire, ma rafforzare, alimentando l’avvio di ulteriori processi rivolti ad una visione strategica della pianificazione, della manutenzione del territorio ed in particolare delle esigenze di messa in sicurezza di mantenimento e salvaguardia degli habitat e degli ambienti naturali”.

“Proprio all’interno del Contratto di Fiume il rischio idraulico e la gestione dei sedimenti costituiva uno dei 4 punti principali del “Piano d’Azione” – concludono i responsabili di Possibile – . Per questo chiediamo a Regione e Città Metropolitana di riallacciare, nell’interesse dei cittadini dell’Unione dello Scrivia, i rapporti con la Provincia di Alessandria e con tutti i soggetti del territorio interessato, cogliendo anche l’occasione offerta dall’apertura dei tavoli partecipativi per il Piano strategico della Città Metropolitana”.

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